(©Sébastien Ogier Twitter)

WRC | Ogier: “Ho corso 2 km sulla neve per trovare aiuto”

Nella giornata di venerdì lo abbiamo visto commettere uno dei rari errori dal 2011 ad oggi. Ma ovviamente anche i migliori possono sbagliare ed è questo che è successo a Sébastien Ogier nel corso della PS 6 del Rally di Svezia.

Al km 16,6 di una prova lunga 24,88 km, il 6 volte iridato ha baciato con il posteriore della sua C3 un muro di neve e da lì è stato sbalzato in un fossato tra due alberi.
Resosi conto di essere bloccato nella neve, il transalpino, aiutato dal navigatore Julien Ingrassia ha cercato aiuto tra gli spettatori, ma per sfortuna sua in quella zona non era presente nessuno.
E’ sempre difficile aprire le speciali nel secondo loop. Ho toccato uno “snowbank” a bordo strada in maniera troppo dura e sono rimasto innevato dopo essermi girato. Nulla di particolarmente brutto, se non fosse che quell’area era deserta”, ha raccontato il campione di Gap.
Una bella scocciatura per il 35enne che per forza di cose è stato costretto al ritiro per la giornata. “Alla fine ho dovuto correre per 1 o 2 km nella neve alla ricerca di qualcuno che ci potesse dare una mano. Così abbiamo anche potuto giocare un po’!“, ha cercato di prenderla con il sorriso facendo riferimento alla paletta in dotazione a ciascun equipaggio per liberarsi dalla neve in caso di incidente.

Pur essendo ripartito questo sabato mattina, Ogier si è dichiarato ormai rassegnato a fare da comprimario. “Ormai la gara è compromessa e non posso più fare molto. Dovendo partire davanti non sarà certo bello”, la sua considerazione prima dello start. “Peccato perché la corsa era partita bene. Ci stavamo divertendo. Purtroppo poi al pomeriggio è successo quel che successo. Pensate che ho anche avuto il tempo di costruire un pupazzo di neve”, ha scherzato in conclusione.

Chiara Rainis