Valentino Rossi su Simoncelli: “Certi dolori restano per sempre”

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Valentino Rossi e Marco Simoncelli
Getty Images

MotoGP, Valentino Rossi su Simoncelli: “Certi dolori restano per sempre”

Valentino Rossi compie 40 anni e Sky Sport gli dedica un’intera giornata per onorare la sua carriera. In una lunga intervista con Guido Meda il Dottore parla dei suoi avversari di un tempo e attuali, da Stoner a Biaggi, da Gibernau a Lorenzo fino a Marquez. Difficile dire chi sia stato il più ostico da battere, ma certamente tre sono da piazzare in cima alla lista: Stoner, Lorenzo, Marquez, “ma non saprei dire in quale ordine”.

Valentino Rossi ripercorre anche la tragedia di Sepang, quando Marco Simoncelli perde la vita sul colpo: “Lì ci sono dolori e sentimenti che vanno in un’altra direzione e che restano dentro per sempre come una cosa mia. In quel periodo io avevo anche l’età giusta per smettere, ma c’è stata la passione per quello che facciamo che ha compensato la fatica di quel momento. Così, la verità è che non ho mai pensato di smettere. La passione mi ha mandato avanti”.

C’è spazio anche per parlare di uno storico nemico come Max Biaggi, forse il più sincero della sua carriera, con cui c’era un’ostilità sana, quasi di altri tempi. “Sì è vero, ma era diverso il tempo, l’epoca, il mondo. Si poteva anche avere una rivalità vera con tutto quello che comportava. Adesso la furbizia la fa da padrona, è una cosa di comodo. Adesso far finta di andare d’accordo con tutti, per molti finisce per essere una maniera di risparmiare del tempo. Oggi una rivalità come quella con Biaggi sarebbe molto più difficile da gestire. Ma mi piaceva di più. Prima era meglio. Non ci dovrebbero essere obblighi. Ci sono quelli per cui hai del rispetto, della simpatia… Va bene, ma gli altri? Quelli con cui proprio non va? Anche no! Non c’è bisogno che andiamo d’accordo con tutti per forza!”.