Superbike, Schramm: “BMW vuole il titolo, ma non vincerà subito”

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Markus Schramm (foto BMW Group)

Superbike 2019, BMW rientrata nel campionato con grandi ambizioni.

Il campionato mondiale Superbike 2019 è vicino alla partenza. Concluso l’ultimo test di Phillip Island (18-19 febbraio), proprio in Australia (22-24 febbraio) scatterà il primo gran premio della nuova stagione. Tra i temi di interesse c’è sicuramente la BMW.

La casa di Monaco di Baviera ha deciso di tornare ad impegnarsi direttamente in SBK, stessa decisione presa anche dalla Honda. Notizia importante per un campionato che ha bisogno di produttori impegnati a garantire un alto livello di competitività delle gare. Altrimenti il rischio è di vedere annate scontate e con poco spettacolo, allontanando così tifosi e sponsor. L’inversione di tendenza del 2019 è molto apprezzata, sperando di vedere risultati concreti quanto prima.

Superbike 2019, le ambizioni di BMW per il futuro

BMW è un’azienda importante e se ha deciso di impegnarsi nel campionato mondiale Superbike è per vincere. Ovviamente ciò non potrà avvenire subito. Servirà del tempo per sviluppare la nuova S 1000 RR, consegnata all’esperto Tom Sykes e al giovane Markus Reiterberger. Una coppia di piloti sulla quale il team crede ciecamente. I primi test pre-campionato hanno dato risposte positive, ma conteranno soprattutto le gare.

Markus Schramm, che ha assunto la direzione di BMW Motorrad nel maggio 2018, è stato uno dei fautori del rientro in forma ufficiale della casa di Monaco nel campionato WorldSBK. Intervistato da Motorrad Magazine, il manager tedesco ha chiarito gli obiettivi: «A maggio, quando ho iniziato, la posizione era che non saremmo stati coinvolti nel campionato mondiale Superbike. Invece poi ci siamo impegnati a lungo termine, senza nasconderci. Il primo passo è lo sviluppo della moto e l’ultimo sarà quello di lottare per il titolo. Abbiamo questo obiettivo, però non siamo ingenui e non pensiamo di poter vincere subito. Sappiamo che serve pazienza e che non si può fare tutto dall’oggi al domani».

Schramm dice apertamente che l’intento della BMW è trionfare nel Mondiale SBK. Al tempo stesso ammette la consapevolezza di non poterlo fare nell’immediato. Servirà del tempo per poter sviluppare la S 1000 RR e renderla vincente. Sicuramente sarà fondamentale il ruolo di un pilota esperto come Tom Sykes, campione del mondo 2013 con la Kawasaki e abile sviluppatore.

 

Matteo Bellan