(©Alfa Romeo Racing Twitter)

F1 | L’Alfa Romeo debutta a Fiorano con Raikkonen

E’ toccato all’ex pilota Ferrari l’onere e onore di portare in pista per la prima volta quest’anno la neonata Alfa Romeo. L’auto sviluppata ad Hinwil e nata dalla progettazione congiunta di Simone Resta e Luca Furbatto  ha mosso i primi passi sul circuito privato della Rossa a Fiorano, un tracciato che per ovvie ragioni Kimi Raikkonen conosce a menadito.

La monoposto ha fatto il suo esordio alle 12.25 dopo parecchio lavoro al box e si è presentata in carbon look spezzato da un camouflage composto da numerosi quadrifogli rossi e da cuori, forse per celebrare San Valentino.

L’occasione è stata importante anche per la Scuderia di Maranello visto che i 100 km di shakedown sono serviti ai motoristi per capire il comportamento dell’unitù 064 che andrà a spingere ovviamente anche la Rossa (e la Haas), che scopriremo venerdì mattina.

Di chiaro richiamo Ferrari, l’Alfa 2019 propone tuttavia una soluzione particolare, nello specifico parliamo dei flap più in alto sull’ala anteriore, e la punta del muso.

Per quanto riguarda la livrea vera e propria è probabile che dovremo attendere lunedì mattina quando, alle 8.20, sulla pit lane del Montmelo verranno tolti ufficialmente i veli alla vettura e ad una squadra in parte modificata e italianizzata, e che vedrà schierato anche il pugliese Antonio Giovinazzi.

Autrice di un 2018 in crescita che l’ha vista chiudere all’8° posto della generale con 48 punti, ora Alfa Romeo Racing punta a fare il salto di qualità e ad inserirsi con costanza nei primi dieci. C’è da credere che visto il peso ricoperto dal Cavallino per il suo rilancio, non sarà troppo difficile trovarla in lotta con team come la Racing Point.

Chiara Rainis