Giornalista e troupe della Rai aggrediti durante un servizio

0
62
Daniele Piervincenzi
Daniele Piervincenzi (foto dal web)

Daniele Piervincenzi, giornalista della trasmissione in onda su Rai2 Popolo Sovrano, è stato nuovamente vittima di un’aggressione. Dopo l’episodio di Ostia dove gli era stata sferrata una testata, a Pescara viene malmenato brutalmente.

Il giornalista Daniele Piervincenzi, inviato della trasmissione Popolo Sovrano in onda su Rai 2, è stato aggredito mentre portava avanti un’importante inchiesta sulle piazze di spaccio e sui clan presenti sul territorio pescarese. Non è la prima volta: poco più di un anno fa Piervincenzi venne colpito ad Ostia da una testata al volto sferratagli da Roberto Spada, affiliato del clan malavitoso Spada, durante un’inchiesta per il programma Nemo.

Pescara: aggressione al giornalista ed alla sua troupe

In qualità di inviato del programma Popolo Sovrano, Piervincenzi e la sua troupe composta dal filmaker Sirio Timossi e dal redattore David Chierchini si erano recati a Pescara per condurre un’inchiesta sulla malavita della periferia pescarese. Il cronista era riuscito ad introdursi nel complesso di case Ater definito “Ferro di cavallo”, un luogo considerato la più grande piazza di spaccio del pescarese. Una volta giunto sul posto, però, Piervincenzi e la sua troupe sono stati immediatamente accerchiati e malmenati. Il giornalista ha raccontato all’Ansa di quegli attimi concitati, spiegando come sono andate le cose: “Eravamo nel fortino dei clan Spinelli e Ciarelli che controllano lo spaccio a Pescara, attorno al quale si accampano tossicodipendenti da tutto l’Abruzzo per acquistare eroina e cocaina. Siamo andati lì a chiedere conto. Le vedette hanno segnalato il nostro arrivo: prima ci sono stati tirati contro oggetti, poi si sono mossi in gruppo e ci hanno aggrediti. Per fortuna ho soltanto un occhio nero, per un pugno sull’arcata sopracciliare. E’ andata peggio a Sirio Timossi, finito al pronto soccorso a Roma per i pugni ricevuti alla schiena, e a David Chierchini che ha riportato una lesione alla gamba”. Piervincenzi ha poi voluto commentare l’accaduto dicendo :”Sono talmente ingenuo da pensare che si riesca ancora a parlare con le persone. L’aspetto più doloroso di questa vicenda è che ci sono luoghi del nostro Paese dove non si possono fare domande”. Ad esprimere solidarietà nei confronti di Piervincenzi e della sua troupe sono stati in molti: il Premier Conte, i vertici Rai, il sindaco di Pescara e il neo eletto presidente della regione.