A San Giovanni Valdarni, in provincia di Arezzo, un bimbo di 3 anni è rimasto per ben 6 ore chiuso e solo sul pulmino che lo avrebbe dovuto portare alla scuola materna e che era stato invece parcheggiato dall’autista.

I carabinieri sono intervenuti tempestivamente dopo che la madre era giunta a scuola per riprenderlo: lo hanno trovato ancora seduto, in lacrime e visibilmente sconvolto.

A bordo, oltre all’autista, vi era anche un’accompagnatrice di una cooperativa che però non si è accorta della presenza del bambino. Quest’ultima è stata sospesa da Autolinee Toscane mentre l’autista è sotto indagine per determinarne la responsabilità.
Il sindaco di San Giovanni Valdarno, Maurizio Viligiardi, si è dichiarato sconvolto dall’accaduto e ha promesso che farà di tutto per scoprire i responsabili di questa grave dimenticanza: “Il Comune è parte lesa e farà di tutto per chiarire i contorni della vicenda“.

“Un fatto inammissibile, che non rimarrà impunito”

Anche l’Amministratore delegato di Autolinee Toscane, Jean-Luc Laugaa, ha dichiarato di voler fare chiarezza su questo “fatto grave, inammissibile, che non rimarrà impunito. L’accompagnatrice è già stata sospesa dal servizio e saranno presi provvedimenti disciplinari del caso. L’azienda ha avviato una indagine interna per accertare le responsabilità“.

Abbiamo contattato la famiglia, a cui abbiamo manifestato ed espresso la nostra vicinanza e solidarietà e presentato le scuse più sentite, l’impegno ad assumere tutte le iniziative affinché quanto accaduto non debba più ripetersi. Ci siamo accertati delle condizioni del bambino e abbiamo dato massima disponibilità per qualsiasi necessità e manifestato il necessario sostegno alla famiglia e al bambino“.