Mitsubishi ASX restyling

Mitsubishi ASX, il restyling del SUV per Ginevra

Uscita nel 2009, arriva anche per la Mitsubishi ASX un corposo restyling, che riguarda soprattutto la parte anteriore.

Forte della formula vincente ha portato a vendere 1,32 milioni di esemplari in tutto il mondo, la ASX è aggiornata ma allo stesso tempo non è stata stravolta. Vediamo allora cosa è cambiato nella Model Year 2020 che verrà presentata ufficialmente al prossimo Salone Internazionale dell’Auto di Ginevra.

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Design: il frontale più robusto e massiccio

È proprio all’anteriore della nuova ASX che notiamo i cambiamenti più evidenti. Il frontale è stato completamente ridisegnato, perdendo un po’ la conformazione ad X che veniva data dai fanali insieme alla calandra. Ora le linee sono più massicce e spioventi. I proiettori anteriori sono a led mentre il cofano ha maggiore profondità ma con linee più curve e gentili. Gli indicatori di direzione, insieme alle luci antinebbia, sono stati spostati alle estremità del paraurti in un gruppo unico dando maggiore personalità al frontale.

Sul posteriore troviamo maggiore continuità rispetto la versione precedente, con gruppi ottici della stessa forma ma a luce led, ad eccezione delle frecce.

“È disponibile in tutti i colori, purché rossa, arancione e marrone”. Questo potrebbe essere l’adagio di Henry Ford, originariamente coniato per la Ford T, riadattato al restyling della ASX: una scelta di campo quella di commercializzarla in soli tre colori, ossia il Red Diamond, il Sunshine Orange e l’Oak Brown.

Trazione a due o quattro ruote motrici

Per quanto riguarda i motori è nuovo il 2 litri benzina a fasatura variabile ed elettronica delle valvole unito a cambio manuale a 5 marce o ad un automatico a variazione continua da 6 marce. Sparisce la variante a gasolio insieme a quella a GPL, che discreto successo aveva ottenuto in passato. Confermate entrambe le varianti sia a due che a quattro ruote motrici.

Mitsubishi ASX restyling

All’interno trova posto il nuovo schermo del sistema di infotainment che guadagna un pollice, passando da 7 a 8, caratteristica che ben si sposa con la possibilità di riprodurre video salvati su un supporto USB. Migliorata anche la connettività con lo smartphone e la navigazione: ora si può scegliere, tra il catalogo degli optional, anche la navigazione Tomtom con aggiornamenti in tempo reale sulla situazione della viabilità.

Daniele Mancin