Tatiana Calderon (©Getty Images)

F1 | Susie Wolff chiede aiuto alla FIA per Tatiana Calderon

Solidarietà femminile o vera intuizione di un talento che potrebbe rischiare di rimanere inespresso? Ai posteri l’ardua sentenza. Sta di fatto che Susie Stoddard, per tutti Wolff, h voluto fare un appello pubblico alla Federazione Internazionale per consentire a Tatiana Calderon di ottenere la super licenza per correre in F1.

Con 50 gare di GP3 alle spalle e prossima pilota di F2, la 25enne di Bogota ha gà effettuato alcuni test con la Sauber, ma a causa dell’assenza del punteggio (40) necessario del poter essere ammessa all’FP1, anche nel 2019 non potrà prendere parte ad alcuna sessione ufficiale.

Per questo l’attuale responsabile del team Venturi di Formula E d ex tester Williams, ha chiesto per la giovane collega una revisione del regolamento.

Quando guidavo io non c’era bisogno di ottenere dei punti. Questo sistema crea dei blocchi!“, ha denunciato a Motorsport.com “Personalmente ci terrei molto a vederla sulla griglia del Circus. In questi anni ha fatto un ottimo lavoro e ha già dimostrato di essere capace. Staremo a vedere come andrà a finire e incrociamo le dita. Come detto io non ho mai dubitato delle sue abilità. Spero dunque che possa continuare a progredire. Per il resto, spesso in questo sport occorre trovarsi al posto giusto, al momento giusto“.

Passando poi al proprio percorso personale che l’ha vista infilarsi nella scuderia di Grove grazie alle spintarelle del marito Toto, Susie ha rivelato di non essersi mai sentita un’estranea una volta cominciata l’inedita avventura dirigenziale nella serie al 100% elettrica.

Mi sono sentita da subito ben accolta in FE, per cui non sto avendo alcuna difficoltà. Certo, la questione del genere è ancora molto e ricevo sul tema parecchie domande. In ogni caso da quando ho accettato il ruolo ho cercato di non sentire i commenti. Per quanto riguarda la mia esperienza l’essere donna non ha avuto un impatto negativo. Io so qual è il mio lavoro e sono concentrata a raggiungere gli obiettivi che mi sono posta“, ha concluso determinata.

Chiara Rainis