Maura Viceconte
Maura Viceconte (foto dal web)

Maura Viceconte, ex mezzofondista e maratoneta italiana, si è tolta la vita ieri nella sua abitazione in provincia di Torino.

L’ex campionessa italiana di maratona, Maura Viceconte, ieri si è tolta la vita a Chiusa San Michele, in provincia di Torino. Il corpo dell’ex atleta di 51 anni è stato ritrovato impiccato ad un albero della sua abitazione dai suoi familiari che hanno avvertito i soccorsi immediatamente, ma per la donna non c’era più nulla da fare. Molti i messaggi di cordoglio rivolti alla famiglia per ricordare la campionessa azzurra che nel 2010 aveva sconfitto un carcinoma maligno al seno, dopo tre anni di lotta contro la malattia.

Maria Viceconte: la carriera dell’atleta suicidatasi nella sua abitazione

Maria Viceconte si è suicidata, una notizia che ha sconvolto l’intero mondo dell’atletica nazionale e non. La 51enne ex campionessa di maratona è stata ritrovata impiccata ad un albero nella sua abitazione di a Chiusa San Michele, comune in provincia di Torino. Secondo una prima ricostruzione, Maria era uscita per gettare la spazzatura e non sarebbe più tornata, quando i familiari l’hanno trovata ormai non c’era più nulla da fare nonostante l’arrivo dei sanitari del 118 giunti sul posto insieme ai Carabinieri. Maria Viceconte è stata una campionessa di maratona e mezzofondo della nazionale italiana ha vinto numerose competizioni nel corso della sua carriera iniziata nel 1994 quando vinse il titolo di campionessa italiana di maratona a Cesano Boscone. Nel 1998, all’età di 31 anni, l’atleta di Susa prende parte ai campionati europei di Budapest conquistando la medaglia di Bronzo. Due anni più tardi nel maggio 2000, a Vienna fece registrare il record nazionale di maratona (2h23’47”), e ad agosto in Belgio ad Heusden quello dei 10 mila metri (31’05”57) del secondo primato e ancora detentrice mentre il primo le venne strappato dodici anni dopo per pochi centesimi da Valeria Straneo nel 2012 a Rotterdam. Oltre a questi successi il palmares della Viceconte può vantare le vittorie alle maratone di Carpi, Montecarlo, Napoli, Praga, Roma e Venezia e un 12esimo posto alle Olimpiadi di Sidney nel 2000. Dopo essersi ritirata dal mondo dello sport, nel 2007 dovette affrontare l’avversario più ostico della sua vita: un carcinoma maligno al seno, sconfitto dopo tre anni come aveva fatto con tanti avversari in pista. Nel novembre 2018, in una delle sue ultime apparizioni pubbliche, aveva presentato un docufilm a lei dedicato “La vita è una maratona – La corsa il modo di vivere” del regista Luigi Cantore che ha voluto raccogliere e raccontare la vita e la brillante carriera della Viceconte.