La Mercedes di Formula 1 (Foto Mercedes)
La Mercedes di Formula 1 (Foto Mercedes)

F1 | Mercedes 2019, le anticipazioni: ecco come sarà la nuova W10

Il conto alla rovescia sta arrivando alla fine. Mercoledì 13 febbraio la Mercedes svelerà la sua attesissima nuova monoposto, la W10. Una presentazione che quest’anno si prospetta in tono decisamente più dimesso: nessuna cerimonia, ma una semplice diffusione delle foto della vettura fissata per lo stesso giorno in cui Lewis Hamilton e Valtteri Bottas la porteranno al debutto in pista, con il primo collaudo a porte chiuse a Silverstone. Dietro questa decisione di limitare i lustrini e i fuochi d’artificio c’è persino chi ha intravisto la volontà di abbassare le aspettative della vigilia. Impresa piuttosto difficile, per un team che ha conquistato le ultime sei doppiette Mondiale piloti-Mondiale costruttori consecutive, come mai nessun altro nella storia.

Eppure è indubbiamente vero che quest’anno, per i campioni del mondo in carica, la riconferma si prospetta più dura che in passato. Il motivo è la rivoluzione nel regolamento tecnico: ogni volta in cui le regole del gioco cambiano, intere parti della vettura vanno riprogettate partendo da zero, dunque quei team che nel corso degli anni si erano pazientemente costruiti un vantaggio ingegneristico rischiano di perderlo tutto in una volta, per la gioia dei loro inseguitori. Questo è proprio lo scenario che potrebbe presentarsi al via del Mondiale F1 2019, per via dell’imposizione di alettoni anteriori e posteriori più larghi e alti, voluta dalla Federazione con l’obiettivo (auspicato) di aumentare i sorpassi. L’aerodinamica rinnovata giocherà dunque a sfavore della Mercedes? Una parte del paddock ne è convinta, e forse gli avversari diretti segretamente lo sognano.

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Il segreto vincente della Mercedes

Ma sarebbe sbagliato credere che i progettisti della Freccia d’argento siano rimasti fermi con le mani in mano ad attendere l’introduzione delle regole 2019, senza prepararsi per questa inedita missione con largo anticipo. Come tutte le squadre, infatti, anche la Casa di Stoccarda ha profuso notevoli risorse nel perfezionamento delle nuove ali, applicando anche in questa occasione il loro approccio che negli ultimi anni si è rivelato così vincente. “Non penso che ci sia un singolo segreto dietro ai successi della Mercedes”, sottolinea l’esperto di tecnica Giorgio Piola ai microfoni del sito Motorsport. “Forse parlerei della loro filosofia di lavoro: tutti insieme si impegnano per crescere sempre, cercano di tirare fuori il massimo da ogni singola componente della macchina, dall’aerodinamica al motore, dal raffreddamento alle sospensioni all’usura delle gomme. E non hanno paura di sbagliare, per cui spesso e volentieri presentano soluzioni rischiose, ma che si rivelano molto efficaci. I design delle loro macchine sono il più semplici e il più pulite possibile, a volte perfino troppo rispetto alla concorrenza”. Tecnicamente all’avanguardia, senza essere però inutilmente complicata: un equilibrio perfetto che potrebbe fare la differenza anche nella stagione che sta per cominciare.

Ad oggi l’unico dettaglio della Mercedes W10 che è stato reso noto al pubblico, attraverso un tweet sul profilo ufficiale della squadra, è lo schema di colori della livrea, che abbandonerà almeno in parte il grigio argento a favore di un disegno blu-verde-nero. Per conoscere tutto il resto bisognerà attendere ancora qualche giorno. Anche se, quando usciranno le prime immagini della neonata vettura, c’è da scommettere che gli occhi del mondo della Formula 1 non saranno certamente puntati sull’aspetto cromatico…

Fabrizio Corgnati