Incendio
Vigili del Fuoco (foto dal web)

Incendio nella notte negli alloggi di una squadra di calcio juniores, muoiono 10 giovani giocatori di età compresa tra i 14 e i 17 anni

Immane tragedia quella che si è consumata a Rio de Janeiro, in Brasile, nel centro sportivo Urubu’s Nest del Flamengo. A tarda notte, un incendio ha dato fuoco agli alloggi dei calciatori delle giovanili. Il bilancio è tremendo: 10 morti e tre feriti gravi. Si tratta di ragazzi tra i 14 e i 17 anni di età, come confermato dai pompieri locali. Le vittime non sono state ancora identificate, così come non è ancora stato possibile stabilire le cause del terribile incidente. Il bilancio avrebbe potuto addirittura essere peggiore. Le madri di alcuni giovani calciatori del Flamengo hanno infatti riferito che l’allenamento di quest’oggi era stato cancellato e molti ragazzi erano rimasti a dormire, questa notte, a casa propria. Al centro sportivo erano rimasti perciò soltanto i ragazzi che venivano da fuori Rio de Janeiro. Se nella giornata di oggi, ci fosse stato il consueto programma di allenamenti, la struttura sarebbe stata piena e le vittime, probabilmente, sarebbero state molte di più.

Il governo dello stato di Rio de Janeiro ha dichiarato tre giorni di lutto per onorare le vittime. Le autorità hanno stabilito che verrà effettuata una scrupolosa indagine per capire come mai tutto questo sia potuto accadere. Intanto, diverse squadre e personalità del mondo del calcio si uniscono al dolore per il lutto che ha colpito il Flamengo. Su tutti, Lucas Paquetà, da poco giocatore del Milan, ma fino a poche settimane fa un calciatore del club brasiliano, che su Instagram ha dedicato un pensiero commosso alle vittime.