Pirelli (©Getty Images)

F1 | Pirelli 2019: come capire le mescole nei test di Barcellona

Nel tentativo di semplificare le cose e rendere tutto più comprensibile per gli spettatori, la F1 del 4.0 ha per ora sortito l’effetto opposto. Addirittura la Pirelli, che in teoria, avrebbe dovuto tagliare la gamma di colori per rendere più semplice la vita ai tifosi, ma soprattutto ai team e ai piloti, ha dovuto pubblicare un vademecum per cercare di spiegare quali gomme vedremo in azione nei primi test invernali al via sul circuito del Montmelo dal 18 febbraio.

Le regole 2019 – A quanto pare le mescole saranno 5, mentre i colori identificativi soltanto 3. In ogni gara quelle bianche rappresenteranno la versione più dura, le gialle quella media e le rosse quella più soffice.

Cosa vedremo a Barcellona – Essendoci ormai più compund che colorazioni, le “scarpe” saranno contrassegnate differentemente in modo da essere riconoscibili.

C1 (la più hard): presenterà il marchio Pirelli bianco, ma senza le linee sulla parte esterna

C2: avrà banda e scritta bianche.

C3: presenterà il nome del brand e la banda gialli

C4: avrà il marchio rosso completo di striscia

C5 (la più soft): sarà contraddistinta dal nome Pirelli rosso, ma senza le linee sulla parte esterna.

Inizialmente, il fornitore unico aveva considerato la possibilità di continuare con il sistema utilizzato fino ad Abu Dhabi almeno nei primi test pre-stagione, ma per evitare di creare confusione ha optato per la conversione immediata.

Cosa cambia – Rispetto al 2018, la C1 rappresenta la gomma più dura della gamma, mentre la C5, la più soffice era la vecchia hypersoft.

Come nei recenti campionati, le mescole portate nei vari GP saranno comunciate con anticipo.

Intanto in queste ore è uscita la notizia che Giovanni Tronchetti Provera, figlio del Presidente Marco, sarà il nuvo responsabile Motorsport della Casa milanese e sarà dunque il superiore di Mario Isola, nome noto del Circus.

Chiara Rainis