Reddito di cittadinanza
Il Premier Giuseppe Conte ed il vice premier Luigi Di Maio presentano la card per il reddito di cittadinanza (Getty Images)

Sono stati presentati gli strumenti utili per il reddito di cittadinanza (sito e carta prepagata) che sarà erogato a partire dal 1°aprile 2019. Tutte le informazioni per il sussidio approvato dal Consiglio dei Ministri nel “Decretone”.

Lunedì 4 febbraio il vicepremier Luigi Di Maio ha ufficialmente presentato il sito internet e la card per il reddito di cittadinanza. Il sussidio tanto atteso ed oggetto di discussione nel corso dell’ultimo anno è stato approvato nel cosiddetto “Decretone” dal governo e partirà dal 1° aprile 2019. Per poter usufruire del reddito di cittadinanza bisognerà avere determinati requisiti e presentare la domanda sul sito che attualmente è solo a scopo informativo, ma dal 6 al 31 marzo potranno essere inviate le richieste. Quest’ultime possono essere presentate anche presso  i Caf (Centri di Assistenza Fiscale).

Reddito di cittadinanza: il sito ed i requisiti per accedere

Il reddito di cittadinanza non è più un miraggio. Il vicepremier e Ministro del Lavoro Luigi Di Maio, lunedì ha presentato gli strumenti utili per usufruire del sussidio di cui si parla già da prima delle elezioni dello scorso 4 marzo. Insieme alla Quota 100 per la pensione anticipata, il reddito di cittadinanza è stato inserito nel decreto legge n.4 del 28 gennaio, soprannominato “Decretone”, approvato dal consiglio dei Ministri lo scorso 17 gennaio. Il vicepremier ha annunciato che l’erogazione del reddito avverrà dal 1° aprile 2019 e ha presentato gli strumenti utili per l’adesione: il sito internet ufficiale e la card che sarà assegnata a chi potrà usufruirne. Il sito (https://www.redditodicittadinanza.gov.it/) è attualmente a scopo illustrativo e permette di conoscere i requisiti per poter presentare la domanda. Sarà possibile inviare la richiesta in via telematica attraverso il sito o recandosi ad un Caf dal 6 al 31 marzo 2019 rispettando i requisiti previsti dal decreto:

  • Cittadinanza italiana, europea o essere lungo soggiornanti e residenti in Italia da almeno 10 anni, di cui gli ultimi 2 in via continuativa;
  • ISEEinferiore a 9.360 euro annui;
  • Patrimonio immobiliare, diverso dalla prima casa di abitazione, fino ai 000 euro annui;
  • Patrimonio finanziario non superiore a 6.000 euro che può arrivare fino a 000 per le famiglie disabili o a 9360 euro per chi possiede una casa in affitto.
  • Nessun componente del nucleo familiare deve possedere: navi ed imbarcazioni da diporto o autoveicoli immatricolati la prima volta nei 6 mesi antecedenti la richiesta, o autoveicoli di cilindrata superiore a 600 cc oppure motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei 2 anni antecedenti. Esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone disabili.

Una volta presentata la richiesta, l’Inps verificherà la validità dei requisiti e il richiedente in possesso di quest’ultimi sarà contattato dal Centro per l’impiego per avviare il percorso di formazione o di reinserimento lavorativo ed infine gli verrà comunicato presso quale ufficio postale ritirare la carta prepagata su cui verrà erogato il reddito di cittadinanza.

Reddito di cittadinanza: la card come funziona

La card è una sorta di Bancomat su cui verrà erogato l’importo. Quest’ultima ha le sembianze di una Poste Pay su cui sopra è impresso il numero di riferimento della carta ed il logo di Poste Italiane, non sarà presente il nome del titolare per ragioni di privacy. La prepagata con circuito Mastercard potrà essere utilizzata per gli acquisti dei beni di prima necessità e per evitare che questa norma non venga rispettata, il Governo ha stabilito vari meccanismi di controllo. Chi è in possesso della card potrà effettuare un prelievo massimo di 100 euro mensili, incrementato sino a 210 euro massimi in base ai componenti del nucleo familiare. Per coprire le spese dell’affitto potrà essere effettuato dal titolare un bonifico di mensile di 280 euro (150 euro per la pensione di cittadinanza). Anche per il mutuo è stato stabilito una soglia massima per il bonifico di massimo a 150 euro al mese. Sono esclusi dalle spese acquisti legati a smartphone, tablet o al gioco d’azzardo e giochi in cui sono previste vincite in denaro. La violazione delle norme può portare a diverse sanzioni.

Reddito di cittadinanza: importi previsti

L’importo del reddito di cittadinanza è costituito da un’integrazione al reddito ed una somma per l’affitto o il mutuo. Una persona adulta che vive da sola potrà ricevere fino a 780 al mese (fino a 500 euro come integrazione al reddito più 280 euro di contributo per l’affitto  o 150 euro di contributo per il mutuo). Una famiglia composta da 2 adulti ed un 1 figlio minorenne percepiranno sino a 1080 euro (sino ad 800 più 280 euro che divengono 150 in caso di mutuo). Una famiglia composta da 2 adulti, 1 figlio maggiorenne e 1 figlio minorenne riceverà sino ad un massimo di 1.280 euro mensili (fino a 1.000 euro mensili più 280 per l’affitto o 150 euro di contributo per il mutuo.

Reddito di cittadinanza: inserimento a lavoro o formazione

Il reddito di cittadinanza dura 18 mesi a cui possono aggiungersene ulteriori 18 con uno stacco di un mese. Una volta sottoscritto il Patto d’Inclusione Sociale o per il Lavoro ed essersi iscritto ad un centro per l’impiego, il titolare del sussidio riceverà delle offerte di lavoro:

  • Entro i primi 12 mesi, la prima offerta di lavoro potrà arrivare nel raggio di 100 km (equivalenti a100 minuti di viaggio). Nel caso questa venisse rifiutata, la seconda offerta potrà arrivare nel raggio di 250 km e in caso di un ulteriore rifiuto, la 3° offerta potrà arrivare da tutto il territorio italiano;
  • Al termine del 1° anno, anche la prima offerta potrà arrivare fino a 250km, mentre la 3° potrà arrivare da tutta Italia.
  • Dopo i 18 mesi tutte le offerte possono arrivare da tutto il territorio nazionale.
  • Per le famiglie con persone con disabilità, le offerte di lavoro non potranno mai superare i 250 km.