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F1| Pubblicata la entry list 2019 con tante novità

La Federazione Internazionale dell’Automobile ha reso nota questo mercoledì la lista dei team e dei piloti che saranno al via della nuova stagione di F1.

Tra le novità la presenza di 6 piloti su 20 che non erano in griglia nel 2018. Ma non solo, soltanto 2 delle scuderie iscritte ha mantenuto la medesima line-up, ovvero la Mercedes, che schiererà il 5 volte iridato Lewis Hamilton al fianco di Valtteri Bottas e la Haas con i soliti e super contestati Romain Grosjean e Kevin Magnussen.

L’attesa Ferrari avrà nel suo box Sebastian Vettel, chiamato a dare una prova definitiva del proprio valore, e il giovane Charles Leclerc, al debutto con la Rossa dopo appena un anno di apprendistato nel Circus.

La Red Bull, per la prima volta motorizzata Honda, avrà tra le sue fila il confermato Max Verstappen e il promosso Pierre Gasly, mentre in Renault l’ex energetico Daniel Ricciardo raggiungerà Nico Hulkenberg.

Coppia completamente inedita per la McLaren che al più esperto Carlos Sainz metterà vicino il rookie britannico Lando Norris.

Alla ex Force India, ormai ufficialmente Racing Point ci saranno Sergio Perez e Lance Stroll, approdato nella squadra grazie all’intervento di papà Lawrence che di fatto è il nuovo proprietario.

Quindi, la novità più interessante. Quella della Sauber. Ormai convertita all’italianità e da ora in avanti denominata Alfa Romeo Racing, l’equipe con base ad Hinwil, ha deciso di mandare in pensione pure la vecchia sigla del telaio. Non si vedrà più la famosa ‘C’ davanti al numero progressivo che il buon Peter aveva adottato in omaggio alla moglie Christine, bensì lo chassis sarà registrato semplicemente con il nome del brand di Arese.

La Toro Rosso riporterà in azione l’epurato Daniil Kvyat e farà esordire Alexander Albon, reduce dalla F2. Infine la Williams privata del main sponsor Martini e dunque iscritta solamente come Williams Racing avrà i riflettori puntati non tanto per il campione in carica della serie cadetta George Russell, quanto per aver riportato in F1 Robert Kubica dopo il noto incidente rallistico occorsogli proprio il 6 febbraio di 8 anni fa.

Chiara Rainis