Ferrari (©Getty Images)

F1 | Wehrlein già uomo Ferrari: “Merita di vincere il titolo”

Non appena nominato ufficialmente collaudatore Ferrari Pascal Wehrlein ha vestito subito i panni dell’uomo squadra dimenticando il suo lungo legame con la Mercedes e il fatto stesso di essere arrivato in F1 proprio grazie alla Casa di Stoccarda.

Interrogato da Auto Bild su quello che sarà il suo 2019, il tedesco non solo ha condiviso i propri impegni, ma ha tirato una sviolinata alla scuderia che lo sta ospitando.

Mi sento davvero orgoglioso. E’ un onore per me lavorare per il Cavallino”, ha dichiarato l’ex driver Manor e Sauber. “Sono stato a Maranello e lì ho respirato un’atmosfera mai provata prima. La Ferrari è qualcosa di speciale“.

Da amico e connazionale di Vettel, il 24enne ha ribadito che farà di tutto per portare la Rossa in cima alla classifica. “Cercherò di dare il massimo per aiutare Sebastian e tutta l’equipe a tornare al titolo. Si meritano di vincere“.

Attualmente impegnato in Formula E con il team Mahindra, il campione 2015 del DTM sarà affiancato nel compito di sviluppare la nuova vettura modenese dal neozelandese Brendon Hartley, lasciato a casa dalla Toro Rosso dopo appena una stagione di prova e costretto ad accettare quest’offerta, malgrado secondo parole del padre, stesse invece guardando altrove.

Dopo aver nominato due piloti freschi di esperienza nella massima serie, il neo boss della Scuderia Mattia Binotto se ne è compiaciuto, sottolineando l’importanza dei tester in epoca come quella di oggi. “Possiamo benissimo paragonarli ai collaudatori di un tempo, soprattutto perché ormai le chance di scendere in pista e provare cose nuove sono limitate“, ha concluso l’ingegnere nativo di Losanna a proposito del peso ricoperto dal lavoro al simulatore non solo durante la settimana, ma pure nei weekend di gara, quando si crea una sorta di ponte a distanza tra la sede del GP e la base di Maranello.

Chiara Rainis