I giovani ragazzi italiani che hanno conseguito, o stanno per conseguire, la patente per la guida di autoveicoli negli ultimi anni sono più preparati rispetto al passato.

E’ quanto emerso da una ricerca di ‘Guida e Vai‘, un gruppo di 400 autoscuole sparse per tutta Italia.

Il sondaggio è stato effettuato a oltre 16.000 ragazzi in età compresa tra i 16 e i 24 anni attraverso l’utilizzo dell’app ‘Quiz Patente Ufficiale‘, l’applicazione più scaricata da tutte quelle persone in procinto di conseguire la patente.

Le domande poste dall’applicazione creata dalla software house ‘Reddoak‘ erano di natura tecnica sul codice della strada e sulla sicurezza stradale in generale. Secondo i risultati ottenuti, il 71% dei ragazzi ha risposto senza errori, con lievissime differenze tra Nord, Centro e Sud Italia. Pochissime le differenze anche tra uomini e donne.

Tra le altre cose, il questionario ha messo in evidenza alcuni punti, invece, sui quali si è ancora carenti. Ad esempio alla domanda “Con quali condizioni meteorologiche si verifica il maggior numero di incidenti stradali?“, solo il 3% ha saputo dare la risposta corretta (ovvero ‘tempo sereno’) mentre il 56,6% ha risposto pioggia e il 39,8% nebbia.

Gravi lacune, invece, su un punto purtroppo molto attuale e cioè quello dell’Omicidio Stradale, nel quale solo il 34,7% ha risposto correttamente alle domande, il 54,4% ha dichiarato di non avere le idee chiare e l’11% ha dichiarato di ignorare completamente l’argomento. Questo fa emergere ancora una volta l’importanza del lavoro ancora da fare in questo particolare punto della sicurezza stradale nelle autoscuole e con campagne di sensibilizzazione.

In ogni caso, grazie anche ai nuovi metodi di insegnamento e alle più recenti strumentazioni (come l’utilizzo della realtà aumentata e realtà virtuale), il livello di apprendimento all’interno delle autoscuole è aumentato del 30% rispetto al passato.