Ikea
Ikea (Getty Images)

Ikea a breve dovrebbe lanciare il nuovo mercato dei mobili in affitto che prevede il noleggio dei prodotti da parte dei clienti. La nuova modalità di vendita potrebbe prendere vita tra pochi mesi.

La famosa azienda di mobili Ikea ha ideato una vera rivoluzione di mercato. La multinazionale svedese ha lanciato un nuovo modello di business che prevede la vendita dei propri prodotti “a noleggio”. Una sorta di “affitto” dei mobili che possono essere poi restituiti nei punti vendita Ikea. La nuova modalità dovrebbe partire già nei prossimi mesi dalla Svizzera per poi allargarsi nei negozi di tutto il mondo ed online. L’obiettivo dell’azienda è quello di riciclare i prodotti che invece di essere gettati possono essere riutilizzati da altri clienti.

Ikea lancia la rivoluzione, a breve potrebbe partire il business dei “mobili in affitto”

Ikea, la celebre azienda di mobili fondata in Svezia nel 1943 e divenuta nota in tutto il mondo, sembrerebbe intenzionata a lanciare un nuovo modello di business nel settore. La multinazionale vorrebbe lanciare il mercato dei “mobili in affitto” permettendo ai propri clienti di poter noleggiare i prodotti per poi restituirli ai punti vendita. Il progetto è stato spiegato da Torbjorn Loof, l’amministratore delegato di Inter Ikea, la holding che possiede il marchio Ikea, al Financial Times. Al giornale economico britannico Loof ha affermato: “Lavoreremo con i nostri partner in modo da facilitare il noleggio. Una volta terminato il periodo di noleggio, i mobili vengono restituiti e se ne possono affittare degli altri. Invece di buttarli via noi li rimettiamo a nuovo e potremmo venderli, allungando così il ciclo di vita dei prodotti“. Il progetto dovrebbe essere lanciato inizialmente solo per i punti vendita in Svizzera, per poi allargarsi in tutto il mondo, e dovrebbe partire già tra qualche mese. Il nuovo modello di business, che potrebbe prevedere la modalità di “abbonamento per i clienti” dovrebbe riguardare nella fase iniziale l’arredamento per ufficio, ma anche i mobili da cucina potrebbero essere inseriti in questo frangente. Infine in quest’ottica, l’azienda svedese starebbe valutando la possibilità di mettere in vendita componenti di ricambio per i prodotti ormai fuori produzione, in modo da permettere ai propri utenti di non buttare i vecchi mobili.