Zava PrometheuS

Zava PrometheuS, hypercar elettrica italiana dotata di IA

Sulla base del patrimonio italiano nella produzione di Supercar ad altissime prestazioni, ZAVA sta sviluppando una Hypercar di ultimissima generazione. Il progetto si caratterizza per soluzioni tecniche esclusive come la propulsione totalmente elettrica e per la possibilità, data a chiunque desideri aderire all’iniziativa, di offrire il proprio contributo creativo. In ragione della sua esclusività, la produzione e la disponibilità della nuova Hypercar sarà limitata ad un numero di esemplari ridotto. Per sottolineare ulteriormente l’esclusività del prodotto, al cliente verrà offerta la possibilità di customizzare il proprio veicolo “su misura”. Ogni unità realizzata diverrà dunque un “esemplare unico” grazie all’esclusiva garanzia di “non replicabilità” delle specifiche personalizzazioni adottate.

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Dettagli tecnici della Zava PrometheuS

Il nome scelto per il progetto è PrometheuS (il mito greco che ha donato il fuoco agli uomini) e il risultato sarà un capolavoro in ogni dettaglio. Per questo motivo l’azienda veronese Zava ha scelto la tecnologia di stampa 3D e affidarsi a 3Dfast. Sarà un’hypercar elettrica a zero emissioni, con prestazioni da Formula 1. Si contraddistingue per il design futuristico con grandi ruote, l’aerodinamica estrema, la configurazione monoposto e i materiali ultra-leggeri con distribuzione dei pesi ottimale. Per presentare questa ‘e-Revolution’, come la definisce Zava, l’azienda ha chiesto a 3Dfast di realizzare due modelli: uno in scala 1:5 e uno più piccolo in scala 1:10.

La Zava PrometheuS è una monoposto a guida centrale dal design futuribile. La carrozzeria è composta da materiali ultraleggeri e prevede un’aerodinamica sofisticata dotata di alettoni attivi. A muoverla sono quattro motori elettrici con potenza complessiva di 1.000 kW (1.360 CV) e con coppia di 1.600 Nm in grado di spingere la supercar oltre i 350 km/h e di farla accelerare da 0 a 100 km/h in meno di 2”. L’azienda assicura l’adozione di batterie innovative che gli consentiranno un’autonomia di 500 km, meno se si decide di utilizzare tutta la sua potenza. A rendere innovativa questa supercar made in Italy sarebbe la tecnologia di controllo neuronale basata sull’intelligenza artificiale. Di fatto, l’auto sarebbe in grado di monitorare le condizioni fisiche del guidatore e connetterle con i sistemi di controllo per ottimizzare le prestazioni con l’adozione di supporti correttivi attivi.