Fernando Alonso (©Getty Images)

F1 | Alonso: “Senza di me la Ferrari non ha vinto nulla”

Reduce dalla vittoria alla 24 Ore di Daytona Fernando Alonso è tornato a parlare del suo primo e unico grande amore, la F1 e come spesso ha fatto in questi anni, non ha mancato di lanciare una frecciata alla Ferrari che lo ha schierato come il Salvatore dal 2010 al 2014 senza però raccogliere i frutti sperati.

Non guardo indietro, anzi mi sento molto fortunato“, ha dichiarato a Il Corriere della Sera. “Ho corso con squadre non competitive e ho commesso qualche sbaglio. Per esempio lasciare la McLaren nel 2007 o pensare che la Honda potesse competere meglio. Ho corso con la Rossa che significa il massimo comunque. L’ho lasciata, ma da allora i nostri bilanci sono simili, non siamo riusciti a vincere insieme così come da separati”.

Ormai proiettato ad un ruolo da spettatore delle gare del Circus in tv, il Samurai ha quindi rivelato quali saranno i driver per cui farà il tifo: “Seguirò con attenzione Kubica. La sua storia è straordinaria, sino a pochi mesi fa sembrava aver perso ogni possibilità. Non ha nulla da perdere e io non perderò una sua mossa. Poi, Leclerc al Cavallino. È giovane, intelligente, ha talento. Sono curioso di vedere se il ciclo Mercedes finirà. Sento che il momento è vicino“, la sua previsione oscura per le Frecce d’Argento.

E proprio a proposito del monegasco, l’austuriano, che ancora deve annunciare quali saranno i suoi programmi personali, ha detto: “Ci sentiamo, andiamo a sciare sulle stesse piste. Credo debba assecondare carattere e talento. Imparare a fare punti, ad aiutare la squadra, pensare che i mondiali si decidono tra luglio e settembre, dunque non avere fretta e tenere sotto controllo l’eccitazione, l’emozione“.

Infine sul driver più chiacchierato del momento Mick Schumacher ha così chiosato: “Dovrà sopportare il peso di quel cognome e della propria storia, ma in particolare imparare a camminare prima di correre“.

Chiara Rainis