Rosberg: “Vettel non può sbagliare. Bottas, un pericolo”

Sébastien Vettel (©Getty Images)

F1 | Rosberg: “Vettel non può sbagliare. Bottas, un pericolo”

Quando mancano una quindicina di giorni all’inizio dei primi test invernali della F1 targata 2019, Nico Rosberg si è lanciato in un toto forze in campo.

In particolare l’iridato 2016 si è concentrato sulla figura di Sebastian Vettel, alla gogna per il grande numero di errori accumulati l’anno scorso e che di fatto hanno privato la Ferrari della possibilità di giocarsi il titolo con la Mercedes.

Ci sarà una pressione enorme sulle sue spalle. Un peso che credo si sia già fatto sentire nello scorso campionato. Il risultato è d’obbligo quando si corre per la Rossa nel Circus, visto che c’è un intero Paese a sostenerti“, ha sostenuto a Sky Sports Uk. “Sebastian lo avrà di certo avvertito ed è per questo che nella prossima stagione dovrà dimostrare di essere all’altezza, ma pure la squadra dovrà migliorarsi. Hanno sbagliato troppo in un mondiale che avrebbe invece dovuto vincere”.

Per il tedesco cresciuto a Montecarlo le tante modifiche interne alla Scuderia potrebbero servire da sprone. “Hanno apportato cambiamenti importanti, tra cui la figura più alta dell’organigramma rimpiazzando Maurizio Arrivabene con Mattia Binotto. Allo stesso modo l’ingresso di Charles Leclerc, dovrebbe innescare una dinamica positiva, anche se potrebbe benissimo capitare l’inverso. Sarà una questione appassionante da seguire!“.

Chiuso il capitolo Cavallino, il 33enne ha poi provato ad immaginare lo scenario interno alla sua ex squadra, la Mercedes, in particolare focalizzandosi sulla figura di Bottas, penalizzato da un avvio di stagione passata negativo, che di fatto lo ha subito relegato al ruolo di seconda guida.

Valtteri vale molto di più di quello che ha fatto vedere di recente. Ripartendo da zero potrà mettersi in una posizione migliore ed addirittura insidiare Hamilton in più occasioni“, ha considerato Rosberg. “Nel 2018 ha avuto parecchia sfortuna, ma se comincia bene, la situazione per lui potrebbe rivelarsi differente“.

Chiara Rainis