Bambino ucciso, il papà in lacrime: “Valentina non mi permetteva di vedere i miei figli”

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Bambino ucciso, il papà: “Valentina non mi permetteva di vedere lui e le altre mie figlie” (websource/archivio)

Parla, ospite di Barbara D’Urso, il papà del povero Giuseppe, il bambino ucciso dal patrigno a 7 anni. “Valentina mi aveva vietato di vedere i bimbi”.

Parla Felice Dorice, papà di Giuseppe, il bambino ucciso a Cardito con inaudita violenza. L’uomo è stato intervistato a ‘Pomeriggio Cinque’, la trasmissione di attualità e cronaca di Barbarba D’Urso. Ed il suo dolore è evidente: “Soffro troppo per la perdita del mio bambino, non riesco a parlare e non so spiegarmi come tutto questo possa essere successo”, afferma l’uomo in lacrime. Felice rivela anche che i rapporti con Valentina Caso, la 30enne madre del bambino ucciso ed anche di Noemi e di un’altra bimba di 4 anni, si erano fatti tesi. “Lei mi impediva di vedere i piccoli e mi diceva di non telefonare perché non facevo più parte della famiglia. Ho provato ad insistere, ma hanno alzato un muro contro di me”. La piccola Noemi si trova ricoverata ancora in ospedale al Santobono di Napoli. “Sono andato a trovarla – dice il suo papà – e ho parlato con i medici e con le autorità per avere le giuste rassicurazioni sul fatto che possa riprendersi”. Anche Vincenzo Dorice, fratello di Felice e zio del povero Giuseppe e delle altre due bambine, prende la parola. “Per vedere i suoi figli Felice doveva andare alla stazione di Sorrento. Solo lì Valentina glieli faceva vedere“.

Bambino ucciso, i rapporti tra il padre e la madre erano difficili

E poi: “Non sapevamo che vivessero a Cardito, li credevamo ancora a Sorrento dalla nonna. Quando avevano bisogno di qualcosa, Felice andava in quella stazione per accontentarli. Ma molte volte Valentina non rispondeva alle sue chiamate. Lo zio dei bimbi dice che la famiglia paterna si è avvalsa della consulenza di un esperto in tutela dei minori. “Vogliamo che venga fatta giustizia. Siamo andati a trovare Noemi ed ora vogliamo che chi ha fatto questo a lei ed a Giuseppe paghi. E se è vero che la madre ha assistito a questo orrore senza fare nulla, sia ora che in passato, vuol dire che ha sempre coperto colpevolmente Essoubti. Magari avrà avuto paura, ma di mezzo c’erano i figli suoi e di mio fratello. Poteva almeno chiamare noi, e saremmo intervenuti. Tutto questo si poteva evitare, ora mio fratello è un uomo distrutto. Da Valentina non mi sarei mai aspettato qualcosa di simile. Se ha sbagliato, anche lei dovrà risponderne alla giustizia”.