Preoccupazione per Leclerc: “Vivrà momenti difficili”

charles Leclerc, Ferrari (©Getty Images)

F1| Webber preoccupato per Leclerc: “Vivrà momenti difficili”

Il mondiale di F1 non è ancora iniziato, ma in tanti si sono già espressi sul nome più atteso del 2019, quello di Charles Leclerc. Il giovane monegasco, al debutto al fianco di Sebastian Vettel sulla Ferrari, sarà senz’altro l’osservato speciale del campionato avendo ricevuto la promozione su un sedile tanto prestigioso ad appena la sua seconda stagione iridata.

Ultimo a dire la sua sull’ex driver Sauber, Mark Webber che alla Cassandra maniera, ha predetto tempi duri per il 21enne. “Sarà interessante vedere come si saprà gestire quando si troverà a partire in una delle due prime file ogni weekend di gara“, ha buttato lì ad F1i.com l’australiano, vincitore di 9 GP in carriera con la Red Bull. “Sarà una situazione differente rispetto a ciò a cui era abituato, quando scattava da metà schieramento. Personalmente penso che se la caverà bene, ma ugualmente credo che vivrà parecchi momenti difficili com’è normale che sia quando si fa un passo avanti del genere“.

Sempre in tema di timori, il 42enne si è mostrato altrettanto ansioso per il debutto bis da pilota ufficiale di Robert Kubica. Il redivivo polacco, reduce da anni di assenza da una monoposto del Circus per i postumi dell’incidente avuto al Rally ronde di Andora del 6 febbraio 2011.

Sono un po’ preoccupato per lui“, ha confidato perplesso a WTF1.com. “Spero soltanto che non rimanga troppo frustrato dall’impossibilità di muovere il braccio destro come invece vorrebbe. In alcuni frangenti, come con la pista bagnata, l’aquaplaning, o saltando sui cordoli potrebbe essere complicato per lui. In ogni caso dal punto di vista mentale dubbi non ce ne sono. E’ in ottima forma e più affamato che mai di mettersi alla prova. Questa è la cosa più importanti. Non deve dimostrare nulla a nessuno se non a sé stesso. Ma ovviamente ci sono delle domande ancora senza risposta al riguardo“, ha concluso l’ex team mate di Vettel.

Chiara Rainis