Valentino Rossi chiede la rivoluzione, Yamaha fa solo una “rotazione”

Il Dottore vuole un netto cambiamento

Valentino Rossi (Getty Images)

MotoGP | Valentino Rossi chiede la rivoluzione, Yamaha fa solo una “rotazione”

Il 2018 è stato un anno complicato per Valentino Rossi, che per la prima volta in carriera ha chiuso un’annata con Yamaha senza vincere nessuna gara. Il team di Iwata, invece, da par suo ha chiuso con un solo successo ad opera di Vinales e diversi punti interrogativi.

Nell’arco di tutto il 2018 sia Valentino Rossi che Maverick Vinales hanno chiesto a gran voce un cambiamento netto, una rivoluzione da parte di Yamaha che parzialmente è arrivata. Per prima cosa sulla falsariga di quanto fatto da Ducati e Honda con Pirro, Stoner e Bradl, anche il marchio di Iwata si è dotato di un tester di livello come Folger.

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Nessuna novità in vista per Yamaha

Inoltre la squadra giapponese ha deciso di affidare per l’anno prossimo a Franco Morbidelli una moto simile a quella ufficiale per migliorare lo sviluppo in pista. Nei giorni scorsi inoltre era arrivato il cambio nel reparto progettazione. Al posto di Tsuya, infatti, come project leader è stato messo Sumi.

Il presidente della Yamaha Motor Racing, Tsuji, come dichiarato a Crash.net ha spento gli entusiasmi: “Molte volte dobbiamo pensare di fare delle rotazioni per migliorare il futuro. Questa cosa non è niente di speciale, è solo una cosa molto normale”.

Insomma a quanto pare in casa Yamaha non sono in programma grossi cambiamenti. La rivoluzione tanto auspicata dal Dottore ad oggi sembra decisamente lontana.

Antonio Russo