Strage di Corinaldo: un hacker colpisce il profilo social di una delle vittime

Lanterna Azzurra Corinaldo
La discoteca Lanterna Azzurra (Corinaldo) dove si è consumata la strage la notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018 (Getty Images)

Un hacker ha preso di mira il profilo di Benedetta Vitali, la 15enne tra le vittime della strage di Corinaldo all’interno della discoteca “Lanterna Azzurra”. Le migliaia di follower della ragazza deceduta sono stati dirottati sulla pagina di una ragazza veneta.

Sono passati quasi due mesi dalla strage di Corinaldo, dove 6 persone hanno perso la vita all’interno della discoteca “Lanterna Azzurra” dove si sarebbe dovuto svolgere un dj set del famoso rapper Sfera Ebbasta. Oggi si torna a parlare della tragedia per un caso di “sciacallaggio social”. Secondo quanto riportato dalla redazione di Tgcom24, un hacker avrebbe attaccato il profilo Instagram di una delle vittime per dirottare i suoi oltre 13 mila follower. Sono già in corso le indagini per rintracciare il responsabile del gesto della Polizia Postale.

Strage di Corinaldo: i followers di una delle vittime dirottati su un altro profilo

La notte tra il 7 e l’8 dicembre 2018 6 persone hanno perso la vita in un a discoteca di Corinaldo (Ancona). La strage sarebbe stata causata dal crollo di un ponte della discoteca, sul quale si erano accalcate le centinaia di presenti, messi in fuga dallo spruzzo di spray al peperoncino in sala. A quasi due mesi di distanza dalla tragedia, il profilo Instagram di una delle vittime è stata preso di mira da un attacco hacker. Il profilo in questione è della 15enne di Fano, Benedetta Vitali, e l’autore del gesto avrebbe dirottato i 13mila followers del profilo della vittima verso quello di una ragazza di 21 anni di Venezia. A denunciare il trasferimento dei followers sono state le amiche e le compagne di pallavolo di Benedetta che hanno notato di essere seguaci su Instagram di una ragazza di Venezia che non conoscevano. Le indagini della Polizia Postale sono già in corso per rintracciare il responsabile e chiarire anche se la ragazza veneta possa essere coinvolta in quanto accaduto o se si tratta di un gesto eseguito a sua insaputa. Non si tratterebbe del primo caso in cui la vittima della strage di Corinaldo viene presa di mira. Subito dopo la tragedia era stato aperto prima un falso profilo Instagram in suo onore e successivamente un ragazzo aveva dichiarato di essere in possesso del cellulare di Benedetta, nonostante quest’ultimo fosse già al vaglio degli inquirenti.  

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