Montezemolo: “Fernando Alonso? Non era un uomo squadra”

F1 | Montezemolo: “Fernando Alonso? Non era un uomo squadra”

Tornato a farsi sentire per commentare le ultime vicende riguardanti piloti del passato e del futuro Ferrari come Fernando Alonso e Mick Schumacher, l’ex Presidente del Cavallino Luca Cordero di Montezemolo non ha mancato di tirare qualche frecciatina al Samurai.

In occasione della presentazione del libro “Ignazio Giunti. Un pilota, un’epoca” svoltasi al Circolo Canottieri Aniene, l’avvocato, pur elogiando l’asturiano per la recentissima vittoria alla 24 Ore di Daytona e per una guida e una consistenza da vero campione, ne ha anche sottolineato la personalità complessa da primo della classica.

Sono molto contento. Nando è un grandissimo pilota. Spesso ha avuto delle difficoltà ad essere anche un uomo squadra, ma assieme a Michael Schumacher e Niki Lauda è stato il più forte di tutti i tempi alla Ferrari. Ho bei ricordi di lui a Maranello. Non ha un carattere facile e tuttavia ha sempre dato tutto. Mi spiace solo che nel 2010 e nel 2012 non sia riuscito a vincere il mondiale di F1 per pochissimo, anche se ha lottato fino alla fine”, la considerazione pungente del 71enne.

Un legame speciale con Schumi Jr.

Dopo la puntualizzazione sulla superbia di Alo, nonostante la sua vicinanza a grandissimi dell’automobilismo, Montezemolo ha sparso zucchero per il giovane rampante del momento, ovvero il figlio del Kaiser. Promosso dopo la vittoria nella F3 europea in F2 con la Prema, il tedeschino ha da poco firmato un contratto con la Ferrari Driver Academy, motivo per cui durante i test stagionali in Spagna e in Bahrain lo vedremo al volante della Rossa.

A Mick voglio bene“, ha affermato. “Lo conosco da quando era nella culla e Michael lo copriva dalle zanzare. È un ragazzo serio, intelligente, che bisogna lasciar crescere. Di padre in figlio? È ancora presto per dirlo ma ci spero”.

Meglio non comunicarlo a Vettel, ma ad oggi già in molti lo vorrebbero vedere al suo posto da subito…

Chiara Rainis