Roma, “sparite” multe per 16,5 milioni, tra gli indagati anche Lotito

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Claudio Lotito, presidente della SS Lazio.

Roma, “sparite” multe per 16,5 milioni, tra gli indagati anche Lotito

Sono in 197 gli indagati per truffa e falso per un enorme giro di multe annullate. Il mancato gettito per le casse del Comune di Roma, calcolato per tutti gli illeciti in questione, sarebbe pari a 16,5 milioni di euro.

Coloro i quali godevano di tale “occhio di riguardo” fanno o facevano parte anche di enti pubblici e di istituzioni di rilievo, come la Presidenza del Consiglio dei Ministri, la Camera dei Deputati, amministrazioni locali e addirittura autorità giudiziarie. Secondo le indagini, costoro avrebbero richiesto l’annullamento delle sanzioni a loro elevate sostenendo di averle prese nello svolgimento del proprio lavoro e non come privati cittadini.

Tra gli ex dirigenti e funzionari del comune, al centro delle indagini c’è l’ex vigile Pasquale Libero Pelusi che, con l’aiuto di altre due persone sotto da lui coordinate, avrebbe cancellato verbali dagli archivi informatici con l’appoggio di giustificazioni “false” fornite dai trasgressori, anche grazie a firme potenzialmente false.

È inoltre partito il sequestro di un milione di euro nei confronti di alcune società coinvolte nello scandalo e che avrebbero richiesto l’annullamento ingiustificato di decine di multe.

Non sfuggirebbe nemmeno il presidente della SS Lazio Claudio Lotito, al quale, secondo quanto riportato da Il Messaggero, sarebbero stati sequestrati 26.000 euro relativamente alle multe per cui sarebbe stata chiesta l’indebita cancellazione.

Daniele Mancin