Giancarlo Minardi: “Giovinazzi metterà in difficoltà Raikkonen”

0
129
Antonio Giovinazzi (©Getty Images)

F1 | Giancarlo Minardi: “Giovinazzi metterà in difficoltà Raikkonen”

Il campionato 2019 di F1 regalerà agli italiani quella che potrebbe essere definita come una novità epocale. Dopo diversi anni di assenza (ndr. dal GP del Brasile 2011 con l’uscita di scena di Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi), tornerà sullo schieramento del mondiale un pilota del nostro Paese.

Il pugliese Antonio Giovinazzi, andrà a rimpolpare il già nutrito gruppo di giovani del Circus, ma soprattutto si aggiungerà ai talenti freschi che come lui debutteranno in Australia, su tutti Lando Norris (McLaren) e George Russell (Williams).

Come noto, il vice campione di GP2 del 2016 dividerà il box dell’Alfa Romeo Sauber con Kimi Raikkonen, un’accoppiata inedita e interessante per il suo mix di sud e nord d’Europa, che secondo Giancarlo Minardi potrebbe regalare ottimi risultati.

In particolare il manager dell’omonima scuderia che tanti piccoli rampanti ha tirato, Fernando Alonso in primis, si è detto convinto che non solo il 25enne di Martina Franca sarà da subito competitivo, ma anche che darà del filo da torcere al più attempato Iceman.

L’arrivo di Antonio in F1 è un segnale molto importante per tutto il motorsport tricolore, per i giovani piloti e anche per il futuro del Gran Premio di Monza, oltre che per la Federazione”, ha dichiarato il 71enne. “Da sempre sostengo che in Italia non siano i driver a mancare, bensì le risorse e mi fa piacere che lui sia riuscito ad abbattere questa barriera solamente con l’aiuto delle sue qualità velocistiche. Spero che questo ritorno sia di buon auspicio anche per riportare in alto l’interesse delle aziende verso il nostro automobilismo”.

Per concludere l’imprenditore ha voluto mettere sull’avviso l’ultimo campione del mondo Ferrari: “Il finlandese dovrà guardarsi molto bene le spalle da Giovinazzi poiché sono certo che saprà metterlo in difficoltà”.

Se davvero Bon Giovi avrà il quid necessario per mettersi dietro l’esperto team-mate di Espoo lo scopriremo non prima di metà marzo. Di certo per lui sarà importante dimenticare quello che era stato il suo primo esordio in F1 sempre con la Sauber un paio di anni fa come sostituito momentaneo dell’infortunato Pascal Wehrlein.

Chiara Rainis