Julen, la reazione dei genitori al momento della verità

Genitori Julen pozzo
I genitori di Julen Rossello, il bambino spagnolo precipitato nel pozzo domenica 13 gennaio (Getty Images)

Il piccolo Julen è morto, ed il momento in cui la cosa è stata comunicata ai suoi genitori è stato straziante. La madre ed il padre hanno reagito così

La speranza di trovare vivo il povero Julen ha fatto posto alla triste e terribile realtà. Il povero bambino è stato trovato questa notte ormai privo di vita a più di 100 metri di profondità nella trappola mortale in cui era finito lo scorso 13 gennaio. Gli stenti lo hanno sopraffatto ed il suo corpicino non ha resistito alla fame, alla sete ed al freddo. Oltre che al buio più totale. I soccorritori si sono dati sempre da fare in tutti questi giorni per cercare di fare il più presto possibile. Ma tanti, troppi sono stati gli ostacoli con i quali dover fare i conti. Dopo il ritrovamento del corpo di Julen, è stato attivato l’iter necessario per chiederne la rimozione ed il recupero. La famiglia del piccolo è stata tempestivamente avvisata. Alle 02:21 di stamani, quasi un’ora dopo che il piccino era stato trovato cadavere, è stato mandato il seguente messaggio dal Sottodelegato del Governo spagnolo: “Alle 1,25 di questa mattina, le squadre di soccorso hanno raggiunto il punto del pozzo dove è stata trovato Julen e localizzato il corpo senza vita del bambino. La commissione giudiziaria è stata attivata”.

Julen, la reazione dei suoi genitori una volta appresa la verità

Una volta constatata l’amara verità, alcuni agenti della Guardia Civil si sono recati dalla mamma e dal papà di Julen per comunicare loro la notizia. I due, che per diverse notti hanno dormito in una tenda vicino al luogo dello scavo di recupero, alloggiavano ora in una casa messa a loro disposizione da alcuni loro compaesani di Totalan. La coppia composta da Josè Rosello e Victoria Garcia, aveva già dovuto sopportare in passato la perdita di un altro figlio piccolo, morto a soli 3 anni in spiaggia per colpa di un fulminante attacco di cuore. Con i due c’erano anche altri parenti ed amici. Gli agenti sono stati accompagnati da circa un’altra quarantina di individui, giunti per manifestare cordoglio e vicinanza alla famiglia Rosello. Ne sono seguiti abbracci e lacrime, in mezzo a tanto silenzio per rispettare il dolore di un lutto tremendo, dopo che dalla casa si erano levate grida di disperazione quando la verità era stata svelata.

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