Julen, niente miracolo: il bambino trovato morto alle ore 01:25

Julen pozzo padre
Jose Rosello, il padre di Julen, il bambino spagnolo precipitato nel pozzo domenica 13 gennaio (Getty Images)

Dopo quasi due settimane si è conclusa nel peggiore dei modi la triste vicenda di Julen. Il bambino è stato rinvenuto morto all’interno del pozzo a Totalan

È finita. La vicenda relativa al piccolo Julen, il bambino di 2 anni finito in un pozzo il 13 gennaio scorso, è giunta al termine. E purtroppo senza alcun miracolo. Tutto è finito nel più tragico dei modi. Il bambino è stato trovato privo di vita alle ore 01:25 di questa notte, quando finalmente la squadra di soccorritori composta da minatori esperti appartenenti al genio militare dell’esercito spagnolo, sono riusciti a penetrare nell’area sotterranea all’interno della quale lo sfortunato Julen si trovava prigioniero da quasi due settimane. È stata diramata una nota ufficiale da parte del coordinamento dei soccorsi, con un messaggio comparso in nottata su Twitter in seguito al ritrovamento. “Sfortunatamente all’1:25 del mattino, le squadre dei soccorritori sono giunte al livello del pozzo dove si cercava Julen e hanno trovato il corpo senza vita del piccolo”.

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Julen, il corpicino si trovava ad oltre 100 metri di profondità

Anche la Guardia Civil spagnola ha espresso il proprio cordoglio per la sorte del bimbo con un messaggio su Twitter. “Disgraziatamente…nonostante tanti sforzi da parte di tanta gente, non è stato possibile….RIPJulen”. Alla fine il piccino è stato recuperato a più di 100 metri sotto il livello del suolo. Le ultime ore prima di entrare nell’area dove si trovava il cadavere sono state particolarmente impervie. I genieri hanno dovuto faticare moltissimo e senza sosta per rompere la dura roccia che ha rallentato più del dovuto sin dal primo giorno le operazioni di scavo per aprire un tunnel sotterraneo. Intanto la magistratura andrà avanti con l’inchiesta ufficiale sull’accaduto, aperta pochi giorni fa per appurare le responsabilità dell’accaduto. Si ritiene che il pozzo dove Julen sia finito sia abusivo, e quindi chi lo ha fatto costruire, senza rispettare alcun vincolo di sicurezza, dovrà pagare.

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