Julen, i minatori impiegano gli esplosivi: “Sono ad un passo da lui” – VIDEO

julen esplosivi
Soccorsi arrivati da Julen, usati degli esplosivi (websource/archivio)

La squadra di genieri che sta scavando da giorni per arrivare a Julen ha impiegato delle microcariche esplosive. Nelle prossime ore l’estrazione del bimbo.

Pur di arrivare al luogo dove si trova Julen, gli otto minatori che si stanno alternando da giorni a gruppi di due hanno iniziato ad utilizzare delle microcariche esplosive. Gli uomini, esperti specializzati appartenenti al genio militare spagnolo, hanno cominciato ad aprire un passaggio in orizzontale ad oltre 60 metri di profondità. C’è da andare avanti per circa 4 metri, e nel corso dell’ultima notte i minatori sono riusciti a scavare per un metro e mezzo. Purtroppo la conformazione della roccia da erodere è estremamente dura. Per questo motivo si è scelto di impiegare dell’esplosivo in piccole quantità per indebolire il suolo da eliminare e facilitare la rottura dello stesso, con esplosioni controllate. Purtroppo sono trascorsi già molti giorni, oltre 12, da quando Julen è finito in quella maledetta trappola sotterranea.

LEGGI ANCHE –> “Nessun minatore rimane nella miniera e Julen è un minatore”

Julen, si scava senza sosta: oggi l’estrazione

E difficilmente il suo corpicino potrebbe essere riuscito a resistere alle dure prove cui è andato incontro. La fame, la sete, ed anche il freddo ed il buio della caverna in cui si trova potrebbero purtroppo averlo sopraffatto già da tempo. Nonostante ciò, si continua a sperare nel miracolo ed i lavoratori non si fermano neanche per un secondo. Si ritiene con tutta probabilità che quello di oggi, 25 gennaio, sarà il giorno decisivo per l’estrazione di Julen. Il quale verrà subito condotto al più vicino ospedale in elicottero, qualora dovesse essere trovato ancora vivo come tutti si augurano. Questa notte diverse persone provenienti da Totalan, il comune spagnolo dove è avvenuto la tragedia, ed anche da tutta la Spagna, si sono riuniti in una veglia di preghiera.

LEGGI ANCHE –> Julen, nessun segno di vita ma si spera nel miracolo: il salvataggio live – VIDEO