Auto elettriche, colonnine in arrivo su rete Anas

Colonnine elettriche, in arrivo su rete Anas

È stato varato da parte dell’Anas il programma di installazione di colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici lungo la propria la rete di strade e autostrade.

Stiamo parlando ad esempio del Grande Raccordo Anulare di Roma, della A2, l’Autostrada del Mediterraneo o della Roma – Fiumicino: arterie di grande affluenza e che presto diventeranno più praticabili anche per chi viaggia su mezzi elettrici.

Sono stati infatti pubblicati i bandi di gara rivolti ai fornitori di energia che dovranno erogare il servizio su tutte le 41 stazioni di servizio che insistono sulla rete Anas. Le colonnine saranno di tipo “multi-standard”: dovranno infatti rispettare le specifiche di legge in modo da permettere la compatibilità con tutte le auto attualmente sul mercato, comprese le tecnologie di ricarica di potenza elevata.

Al momento, sul Grande Raccordo Anulare è già disponibile una colonnina all’interno dell’area di servizio Selva Candida Esterna: la “strada” per potere fare il “pieno” di elettricità è ancora tutta da costruire, ma qualcosa si muove.

E sulle altre autostrade?

Fin qui abbiamo parlato del programma portato avanti dall’Anas sulla propria rete. E per quanto riguarda le altre grandi arterie del nostro Paese gestite da altre concessionarie, com’è la situazione sul fronte colonnine?

Al momento, da parte degli aderenti all’Aiscat, l’Associazione Italiana Società Concessionarie Autostrade e Trafori, non ci sarebbero programmi di installazione di una rete di colonnine elettriche nel breve periodo, a causa dell’investimento ritenuto poco remunerativo in rapporto alla bassa presenza sul mercato delle vetture elettriche. In altre parole: troppe poche auto in giro per giustificare il business.

Ciononostante, non escludono che in futuro, nel momento in cui aumenterà la domanda, riprenderanno in mano la questione, alla sola condizione di installare colonnine che permettano ricariche sufficientemente veloci.

Daniele Mancin