24 Ore Daytona: flop di Alonso in qualifica

24 Ore Daytona | Flop di Alonso in qualifica

Per Fernando Alonso non è andata come sperato. Nelle qualifiche valide per la determinazione dello schieramento di partenza della 24 Ore di Daytona la Cadillac preparata dalla Wayne Taylor Racing non è stata all’altezza delle attese dalla vigilia e Jordan Taylor, autore del quinto e decisivo giro, non è riuscito a piazzare la vettura oltre alla sesta posizione a sette decimi dalla vetta.

Non meglio è andata per la seconda Cadillac della Action Express, l’auto che aveva vinto la passata edizione della storica manifestazione motoristica americana. Il motivo? Un principio d’incendio all’impianto frenante che la costringerà a scattare in coda alle DPi.

Nonostante tutto il Samurai si è professato abbastanza soddisfatto del risultato. “Qualifica finita. Ottimo lavoro. Terza fila sulla griglia della 24 Ore. Siamo pronti”, il suo breve messaggio sulla sua pagina Instagram.

La cronaca – Per quanto riguarda la lotta per le prime posizioni, la pole position è andata alla Mazda DPi di Oliver Jarvis che è sceso per 3 volte sotto l’1’34”, ottenendo un miglior crono finale di 1’33″658. Sembrava tutto fatto per l’auto gemella, ovvero la Mazda RT24-P di Jonathan Bomarito, proiettato verso una doppietta quando, nei minuti conclusivi le Acura della Penske hanno tirato fuori l’asso dalla manica con Ricky Taylor che è riuscito a scalzare lo statunitense, scendendo a sua volta a 1’33″873, e il colombiano Juan Pablo Montoya che gli è arrivato giusto alle spalle con un gap di appena 222 millesimi.

Bomarito è comunque stato in grado di mantenere la quarta posizione, mentre il campione in carica dell’IMSA, il brasiliano ex Sauber F1 Felipe Nasr, non ha saputo fare meglio della quinta posizione, segnando un 1’34″433 con la Cadillac #31 della Action Express.

Presente all’evento anche l’italiano Alex Zanardi su BMW M8 GTE. Per lui 21° crono assoluto e 7° di categoria tra le GT Le Mans.

Chiara Rainis