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Jonathan Rea (foto KRT WorldSBK Twitter)

Superbike 2019, Test Jerez: risultati del secondo giorno. Rea davanti a tutti.

E’ andata in archivio la seconda e ultima giornata di test Superbike a Jerez de la Frontera. I team hanno cercato di sfruttare al massimo questa sessione per migliorare in previsione dell’inizio del nuovo campionato. Adesso, comunque, ci saranno altri giorni da sfruttare: a Portimao (27-28 gennaio) e a Phillip Island (18-19 febbraio).

Oggi i tempi sono stati più veloci rispetto a ieri, grazie a migliori condizioni climatiche e di pista. Il miglior tempo è stato siglato da Jonathan Rea in 1’39″160. Il quattro volte campione del mondo SBK ha messo la propria Kawasaki davanti alla Yamaha di Alex Lowes, che ieri lo aveva beffato per 8 millesimi. Oggi il gap tra i due è stato di 212 millesimi. La R1 si è confermata una moto in miglioramento tra le mani del pilota inglese, che ha fatto ben 101 giri.

Terza posizione per Leon Haslam, che sta prendendo sempre più confidenza con la sua ZX-10RR e spera di essere al livello del compagno Rea per l’inizio del campionato. Dietro al campione BSB del 2018 c’è Alvaro Bautista, che lo segue per 118 millesimi con la Ducati Panigale V4 R. C’è tanto lavoro di sviluppo da portare avanti sulla moto bolognese, comunque il rider spagnolo ha chiuso positivamente questo test di Jerez.

Buona conferma da Toprak Razgatlioglu con la Kawasaki del team Puccetti: il turco oggi ha concluso al quinto posto. Molto bene l’esordiente Sandro Cortese, sesto sulla Yamaha della squadra debuttante GRT. Il campione Supersport 2018 ha fatto meglio dei colleghi di moto Michael van der Mark e Marco Melandri, che sono proprio dietro di lui. Nona piazza per Michael Ruben Rinaldi sulla Ducati Panigale V4 R del team Barni. Chaz Davies della squadra ufficiale Aruba dietro di lui, ma ha percorso solamente 18 giri per alcuni problemi alla schiena dopo la caduta di ieri.

Appena fuori dalla top 10 Leandro Mercado e Eugene Laverty. Tredicesima piazza per Jordi Torres sulla Kawasaki ZX-10RR del team Pedercini, 76 giri per lo spagnolo che deve prendere confidenza con la nuova moto. Dietro di lui le BMW di Tom Sykes (che è anche caduto rovinando la moto) e Markus Reiterberger. Va detto che anche oggi i due piloti BMW hanno girato per buona parte senza transponder e dunque i loro tempi non sono chiari. Pure oggi ultimo Alessandro Delbianco sulla Honda della squadra Althea-MIE, ma il giovane italiano è ai primi approcci con la Superbike e gli va dato tempo.

Da segnalare che anche oggi in pista c’era Stefan Bradl con la Honda MotoGP. In realtà il miglior tempo di giornata è stato il suo. Sul tracciato di Jerez c’erano pure i piloti del campionato Supersport. Assente, come ricordato già ieri, il team Honda-Moriwaki.

SUPERBIKE 2019, JEREZ TEST: TEMPI E CLASSIFICA DAY-2

1 Jonathan Rea (GB), Kawasaki, 1’39″160
2 Alex Lowes (GB), Yamaha, 1’39″372
3 Leon Haslam (GB), Kawasaki, 1’39″502
4 Alvaro Bautista (E), Ducati, 1’39″620
5 Toprak Razgatlioglu (TR), Kawasaki, 1’39″942
6 Sandro Cortese (D), Yamaha, 1’40″075
7 Michael van der Mark (NL), Yamaha, 1’40″145
8 Marco Melandri (I), Yamaha, 1’40″469
9 Michael Ruben Rinaldi (I), Ducati, 1’40″540
10 Chaz Davies (GB), Ducati, 1’40″621
11 Leandro Mercado (RA), Kawasaki, 1’40″794
12 Eugene Laverty (IRL), Ducati, 1’40″879
13 Jordi Torres (E), Kawasaki, 1’41″066
14 Tom Sykes (GB), BMW, 1’41″206
15 Markus Reiterberger (D), BMW, 1’41″231
16 Alessandro Delbianco (I), Honda, 1’42″353

 

Matteo Bellan