Cina più potente in F1. Ecco la proposta Liberty

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(©Getty Images)

F1 | Cina più potente nel Circus. Ecco la proposta Liberty

A dispetto delle prime indiscrezioni secondo cui la F1 sarebbe diventata sempre più a stelle e strisce avendo come nuovo proprietario un gruppo degli Stati Uniti, la direzione intrapresa si sta invece affermando quella di una massima serie con una forte impronta asiatica.

In queste ore infatti, Liberty Media ha reso noto che dopo Shanghai, Suzuka, Singapore e Hanoi dal prossimo anno, un altro appuntamento, possibilmente in Cina verrà aggiunto al calendario.

Perché una nuova gara di F1 in Cina?

Il motivo è uno e semplice. L’obiettivo dell’ente proprietario è di incrementare la popolarità nel Paese asiatico.

In soldoni, Shanghai non basta. Pur essendo tappa fissa dal 2004, passare soltanto una volta da un territorio tanto vasto è un’occasione sprecata. Per gli americani, dunque, urge l’ingresso di una nuova prova made in China, anche se da parte degli interessati ancora tutto tace.

Ci piacerebbe aggiungere una corsa lì, ma probabilmente non nel breve termine in quanto il programma è già abbastanza congestionato“, ha dichiarato a Xinhua Murray Barnett, responsabile Global Sponsorship della F1. “Al momento stiamo guardando a diverse soluzioni per generare più interesse su base locale. Vogliamo creare un evento più grande rispetto al semplice weekend di gara e in generale una presenza più importante lungo tutto l’anno in modo da incrementare il numero di tifosi“.

Accantonato, invece, almeno per adesso il progetto circuito cittadino tra le vie centrali di Miami, per diverso tempo protagonista di una sorta di testa a testa con New York e Las Vegas.

“Seppur convinti che si tratti di un progetto fantastico, abbiamo deciso di guardare altrove. In ogni caso le trattative sono ancora in atto. Purtroppo quando si tratta di tracciati in centro città ci sono molti interessi da tenere presente”, il commento del CEO della F1 Chase Carey.