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Alex Lowes (foto Pata Yamaha WorldSBK)

Superbike 2019, Test Jerez: risultati del primo giorno. Lowes batte le Kawasaki.

E’ cominciata ufficialmente la stagione Superbike 2019. Oggi il primo dei due giorni di test presso il circuito di Jerez de la Frontera. Tanta curiosità di vedere i piloti sulla pista spagnola.

Dopo questo test, ce ne sarà un altro a Portimao il 27-28 gennaio. L’ultimo sarà il 18-19 febbraio a Phillip Island, dove pochi giorni dopo (22-24 febbraio) ci sarà il Gran Premio d’Australia 2019. E’ importante sfruttare al meglio le giornate pre-campionato. I team hanno bisogno di lavorare per presentarsi al meglio nel GP inaugurale. Soprattutto quelli che partono più indietro e devono recuperare del gap.

Superbike, Jerez Test: tempi e classifica Day-1

A stampare il miglior tempo è stato Alex Lowes in sella ad una Yamaha apparsa molto competitiva. Il pilota inglese (autore di 77 giri) ha chiuso in 1’40″442, precedendo di soli 8 millesimi il campione in carica Jonathan Rea. Il fenomeno della Kawasaki non è riuscito a sopravanzare il collega, ma ha comunque messo insieme un buon numero di giri mostrando un passo ottimo.

Dietro al quattro volte trionfatore della Superbike c’è il compagno Leon Haslam (+0″443) con l’altra Kawasaki del team ufficiale. Procede bene l’adattamento alla nuova versione della ZX-10RR da parte del campione BSB 2018. Ha già esperienza nella categoria e dunque sa gestire queste situazioni. Buon quarto tempo per un altro pilota che guida la verdona di Akashi: è Toprak Razgatlioglu, quarto a 559 millesimi da Lowes. Per il talento turco questa sarà una stagione molto importante. Ha un trattamento pressoché factory e dunque dovrà sprigionare tutto il proprio potenziale.

Quinta piazza per Michael van der Mark (+0″605) con l’altra Yamaha del team Pata. L’olandese si è presentato a Jerez in condizioni fisiche migliori rispetto a quelle degli ultimi test del 2018. Ha potuto lavorare meglio e mettere assieme 56 giri oggi. Dietro di lui ci sono le R1 della squadra italiana GRT. Marco Melandri sesto (+0″682) e Sandro Cortese settimo (+0″761).

Dopo il trio di Yamaha, troviamo le Ducati del team Aruba. C’è tanto lavoro da fare per sviluppare la nuova Panigale V4 R, quindi i piloti non si stanno concentrando troppo sul giro secco. Chaz Davies ha concluso la giornata con l’ottavo tempo (+0″933), davanti ad Alvaro Bautista (+1″415). Completa la top 10 Jordi Torres (+2″056) con la Kawasaki della squadra di Lucio Pedercini.

Undicesima piazza per Leandro Mercado (+2″244) sulla ZX-10RR del team Orelac. Precede uno Eugene Laverty al primo approccio sulla Ducati Panigale V4 R e distante 2″934 dal leader Lowes. Dietro l’esperto pilota della squadra Go Eleven c’è un altro ducatista, Michael Rinaldi del team Barni che accusa un gap di 3″531 dalla vetta. Fanalino di coda l’esordiente Alessandro Delbianco (+4″995) sulla Honda. Il giovane italiano deve ancora prendere confidenza con una categoria che non conosce. Gli va dato tempo.

Da segnalare che in pista a Jerez oggi non c’era solamente la Superbike, che comunque aveva come assente il team Moriwaki-Honda, mentre quello BMW ha corso senza il transponder per rilevare i tempi. Anche Stefan Bradl con la Honda MotoGP e i piloti della Supersport hanno girato sul tracciato spagnolo.

Superbike 2019, Jerez Test: tempi e classifica Day-1

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