Fausto Brizzi, ecco il verdetto sulle accuse di molestia

Fausto Brizzi
Fausto Brizzi (foto dal web)

Il gip di Roma si pronuncia sulle accuse di molestia a Fausto Brizzi: ecco la decisione

L’esplosione del caso Weinstein e del movimento antimolestie ‘Me Too’ a portato all’emersione di diversi casi analoghi. E’ quanto accaduto relativamente al regista Fausto Brizzi, accusato di molestie sessuali in tre occasioni per episodi accaduti tra il 2015 e il 2017. Quest’oggi, l’avvocato del regista, Antonio Marino, ha comunicato la conclusione della vicenda.

“Il gip di Roma Arturi, rigettando l’opposizione delle persone offese, ha emesso decreto di archiviazione delle accuse di violenza sessuale a carico di Fausto Brizzi”. Questa la comunicazione da parte di Marino. I pm Francesca Passaniti e Pantaleo Polifemo e il procuratore aggiunto Maria Monteleone avevano richiesto l’archiviazione, essendo state le denunce a carico di Brizzi tardive. Secondo quanto spiegato dal ‘Corriere della Sera’, i giudici non hanno potuto, effettivamente, prendere in considerazione due denunce su tre perché giunte a troppa distanza dai fatti in esame. Il termine previsto dalla legge è infatti di sei mesi, oltre il quale non può esserci luogo a procedere. Per quanto concerne la terza denuncia, la Procura aveva richiesto l’archiviazione per insussistenza del fatto. Insussistenza che sarebbe stata provata da un messaggio Whatsapp della vittima delle presunte molestie inviata la sera stessa proprio a Brizzi. Il regista veniva rimproverato bonariamente per la mancanza della dedica su di un libro ricevuto in regalo.