Depressione post partum e uccide la sua piccola di soli 3 giorni

Depressione post partum

Uccide la sua piccola  gettandola a terra. E’ accaduto in Veneto ad una donna di 42 anni.

Ora, la neo mamma è piantonata nel reparto psichiatrico del nosocomio vicentino, dopo aver provato a uccidersi tagliandosi la gola con un coltello ma non ha riportato nessuna grave ferita.

Il primario del San Bartolo e capo del dipartimento di salute mentale dell’Ulss 8 è stato intervistato dal Giornale di Vicenzae  ha voluto commentare  le condizioni della donna, da esperto di depressione post partum e di disturbi che possono colpire le neo mamme,

 

«Ho parlato a lungo con la signora – ha detto Danieli – ricorda tutto, è lucida. Ci ha raccontato in modo dettagliato ciò che ha fatto ed è consapevole delle conseguenze che si aprono dinanzi a lei: ci ha spiegato tutto senza difficoltà». «Quando si è vista a casa il primo giorno con la bambina si è sentita in difficoltà – ha aggiunto il medico – nonostante abbia una bella famiglia, un marito affettuoso, tante persone pronte a starle vicino. Nei giorni precedenti aveva dormito poco. Si è gradualmente insinuato un malessere e tutto è diventato problematico»​.

La piccola aveva solo pochissimi giorni. Era nata mercoledì 16 gennaio la bimba nell’ospedale San Bortolo di Vicenza, e lei insieme a sua madre è stata dimessa nella giornata di  sabato. Nella loro casa tutto era pronto per accogliere la nuova arrivata. Nulla faceva presagire a questo folle gesto di disperazione.

Domenica però qualcosa deve essere successo.Dopo la consueta poppata alla figlia, il marito, ha sentito un tonfo. Un rumore sorso. Poi un secondo colpo e l’estremo tentativo dell’uomo di salvare sua figlia. La moglie nel mentre si è chiusa in bagno ed ha tentato il suicidio.

 

La madre, dopo il tentato suicidio finito con un nulla di grave,  è stata arrestata e portata nel reparto di Psichiatria, guardata a vista dai militari dell’Arma.