Liuzzi promuove Verstappen: “In FE è stato uno stacanovista”

(©Max Verstappen Twitter)

F1 | Liuzzi promuove Verstappen: “In FE è stato uno stacanovista”

Sta continuando a far parlare la presenza di Max Verstappen nell’eVillage della Formula E in Marocco, due weekend fa, per scontare la prima delle due pene per aver spintonato Esteban Ocon al termine del GP del Brasile di F1 lo scorso novembre.

Ultimo a dire la sua sul terribile ragazzino della Red Bull, punito per non aver saputo tenere le mani al loro posto, Vitantonio Liuzzi, ingaggiato dalla FIA come commissario di gara ad hoc e dunque nella stessa stanza dei bottoni dove era stato confinato l’olandese.

A mio avviso va assolutamente promosso“, ha dichiarato il pilota di Locorotondo ad Autosprint. “Il suo approccio è stato molto equilibrato e da subito si è mostrato curioso nei confronti del lavoro degli steward. Lo abbiamo coinvolto chiedendogli per ogni episodio di esprimere il suo punto di vista. Personalmente lo conoscono bene e in questa occasione l’ho visto ancora più maturo. Diverso. Inoltre mi è parso vero“.

Per tutte le ore in cui è stato impegnato l’ho sempre visto concentrato e coinvolto al 100%. E’ stato con noi dalle sette del mattino, fino al termine della corsa senza mai prendere una pausa e costantemente sul pezzo“, ha proseguito nell’analisi del comportamento tenuto a Marrakech dal #33.

L’ex driver del Circus ha poi tracciato un suo pensiero sulla tanto bistrattata dai puristi della meccanica serie elettrica.

Penso abbia sorpreso tutti in maniera positiva. Nessuno si aspettava questo successo. E’ diventata la categoria dei costruttori ed è bello assistere a delle sfide tra tanti marchi differenti. La vettura è totalmente diversa da una F1 e dà sensazioni differenti alla guida. In ogni caso gli ePrix sono avvincenti anche grazie ad un format in grado di entusiasmare  (ndr. dal 2018/2019 la gara dura 45′ + 1 giro), senza contare che le Gen2 hanno fatto un passo avanti rispetto al modello precedente“, ha concluso soddisfatto dallo show regalato dalla FE.

Chiara Rainis