“Lino Banfi patrimonio dell’Unesco” e gli utenti del web si sbizzarriscono

Lino Banfi
Lino Banfi (Getty Images)

Il vicepremier Luigi Di Maio, del Movimento 5 stelle, ha dato l’annuncio questa mattina: Lino Banfi sarà inserito nella Commissione Italiana per l’Unesco. Da anni questa carica era ricoperta da funzionari ed esperti scelti dai Ministeri.

Luigi Di Maio, vicepremier nonché capogruppo del Movimento 5 Stelle, stamane ha tenuto un evento sul reddito di cittadinanza. A sorpresa, durante il corso dell’evento, ha deciso di fare un annuncio che ha lasciato tutti sbalorditi: “Ne approfittiamo per dare una notizia all’Italia che a me riempie di orgoglio: come governo abbiamo individuato il maestro Lino Banfi perché rappresenti il governo nella commissione italiana per l’Unesco. Abbiamo fatto Lino Banfi patrimonio dell’Unesco”. Il comico pugliese, classe 19936, è salito sul palco dicendo: “Basta con tutti questi plurilaureati nelle commissioni, io porterò un sorriso”.
Ovviamente Banfi non diventerà patrimonio dell’Unesco: entrare a far parte della Commissione è cosa ben diversa dal Patrimonio culturale dell’Unesco, del quale si può entrare a far parte solo dopo una candidatura valutata da un’apposita Commissione che vota ed approva la nomina. Di Maio non ha ancora ben specificato quale ruolo ricoprirà l’attore pugliese,  di certo però fare parte della Commissione attualmente presieduta da Franco Bernabè.

In ogni caso, la scelta del vicepremier pentastellato ha scatenato non poche reazioni, facendo balzare l’hashtag  dedicato a Lino Banfi al primo posto nei trend di twitter e creando un tumulto mediatico.

Matteo Salvini risponde: “E Renato Pozzetto?” e gli utenti si sbizzarriscono

L’altro vicepremier, Matteo Salvini, leader della Lega, ha subito reso noto il proprio parere tramite una diretta Facebook, dicendo:  “Di Maio ha annunciato Lino Banfi ambasciatore dell’Italia all’Unesco. Va bene, e Jerry Calà, Renato Pozzetto e Umberto Smaila? apriamo questo dibattito“. “Scherzi a parte– continua Salvini- l’Italia è così bella che chiunque può difenderla e valorizzarla”.

Non sono stati così “buoni”, invece, gli utenti del web. Critiche, fotomontaggi e frasi cult dell’attore pugliese, postate con una frequenza straordinaria hanno fatto balzare gli hashtag #LinoBanfi e #Unesco ai vertici dei trend di Twitter. C’è chi ha preso la notizia con un sorriso e chi, invece, ha manifestato una tragica rassegnazione. Si legge infatti, sul profilo Socialisti Gaudenti: “Con Lino Banfi all’UNESCO, finalmente torniamo ad essere il Paese macchietta che eravamo quando c’era Berlusconi“.

Accanto a questi commenti, però, sicuramente dal tono sarcastico e dal taglio politico, è possibile leggere altri numerosissimi tweet come: “Il Governo nomina un comico a rappresentare l’Italia nella commissione Unesco. Ma non è Toninelli. #LinoBanfi” o ancora “Il prossimo presidente del consiglio sarà Flora Dora. #LinoBanfi #UNESCO“.