Sissy Trovato Mazza, svolta l’autopsia ma i dubbi sulla morte restano: “È omicidio”

Sissy Trovato Mazza
Svolta l’autopsia sul corpo di Sissy Trovato Mazza

Il caso di Sissy Trovato Mazza era stato archiviato come suicidio, ma tanti elementi lasciano pensare che non sia così. Intanto è stata fatta l’autopsia.

I dubbi sul caso di Sissy Trovato Mazza permangono. Nella giornata di sabato è stata svolta l’autopsia sul corpo della 29enne di Reggio Calabria, morta lo scorso 13 gennaio dopo essere rimasta in coma dal 1° novembre 2016. Quel giorno la guardia carceraria in servizio presso il carcere della Giudecca, a Venezia, venne ritrovata riversa in una pozza di sangue all’interno di un ascensore all’ospedale civile. Da allora non si è mai più ripresa. La Procura ha archiviato il caso bollandolo come suicidio, ma la famiglia non ha mai creduto a questa ipotesi e chiede di essere messa a conoscenza della verità. Anche la trasmissione ‘Chi l’ha visto’ ha parlato della vicenda di Sissy Trovato Mazza, parlando di numerosi aspetti controversi. La guardia penitenziaria sembra avesse molti nemici, per il fatto di essersi fatta portavoce delle detenute del carcere femminile dove lavorava dal 2011. La stessa inoltre avrebbe denunciato festini ed abusi da parte di colleghi ed altro personale della struttura penitenziaria.

Sissy Trovato Mazza, è un vero e proprio giallo

In merito all’episodio in cui la calabrese venne colpita alla testa con un solo colpo di pistola, ‘Chi l’ha visto’ aveva parlato di tante cose che non quadrano. Ad esempio il fatto che la sua pistola calibro 9.21 produce un rimbombo notevole e quindi è impossibile che nessuno si sia accorto tempestivamente che fosse stato esploso un colpo e da dove. A meno che non sia stato usato un silenziatore. Si ritiene anche che l’arma del delitto sia un’altra, e ci si chiede come mai Sissy avesse i pugni gonfi come se avesse appena lottato con qualcuno, quando è stata trovata riversa a terra. Oppure perché mai non è mai stato disposto il prelievo di tessuti di dna dalle sue unghie, o perché mai non siano stati richiesti i filmati del circuito chiuso di sicurezza.

Per la famiglia e ‘Chi l’ha Visto’ è omicidio

Specialmente quelli dei piani alti dell’ospedale, dove ‘Chi l’ha visto’ ritiene che il suo assassino sia fuggito. Perché, al pari dei suoi parenti, anche il noto programma di cronaca di Rai 3 ritiene che quello di Sissy Trovato Mazza sia stato un omicidio. L’assassino l’aspettava in ospedale, dove qualcuno l’avrebbe mandata con il pretesto di un cambio di turno. L’autopsia ha chiarito soltanto che il decesso è avvenuto per complicazioni legate al coma. Ma si attendono risposte su quale sia stata la traiettoria del proiettile che ha colpito la ragazza al cranio e se il colpo sia compatibile o meno con la possibilità di essere stato autoinferto. Nell’ascensore dell’ospedale tra l’altro non sono presenti telecamere di sicurezza, e questo alimenta i dubbi. Il gip ha disposto nuovi rilievi sull’arma di Sissy, sul suo pc – che sarebbe stato formattato subito dopo il fatto di cronaca – e sulle cellule telefoniche dell’ospedale civile di Venezia.

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