La scomparsa di Angela Celentano: un caso ancora aperto

Angela Celentano
Angela Celentano (foto dal web)

Rimane il mistero sul caso della scomparsa di Angela Celentano, la bambina di tre anni scomparsa sul Monte Faito nell’estate del 1996.

Il 10 agosto 1996 scompariva Angela Celentano, una bambina di 3 anni di cui si sono perse le tracce durante una gita sul Monte Faito, una montagna di Vico Equense, comune in provincia di Napoli. Ad oltre 22 anni dalla scomparsa non ci sono novità sul caso, di cui sta occupando la Procura di Torre Annunziata, che rimane aperto.

Angela Celentano: la bambina di tre anni scomparsa sul Monte Faito

La mattina di sabato 10 agosto 1996, la comunità cristiana di cui faceva la famiglia Celentano organizza la consueta  gita di fine anno sul Monte Faito, montagna nei pressi del comune di Vico Equense (Napoli). Alla gita prende parte anche la famiglia Celentano con le tre figlie: Rossana, la primogenita di sei anni, Angela di tre e Naomi di un anno e mezzo. Poco dopo il pic nic, una volta il gruppo giunto sulla montagna nei pressi del centro ippico del Faito, si perdono le tracce di Angela che viene cercata immediatamente dai presenti. Nonostante le ricerche, a cui successivamente parteciperanno i soccorsi contattati dalla famiglia, la piccola non viene più trovata. Le ricerche con tutti i mezzi possibili vanno avanti per giorni, ma della bambina di tre anni non ci sono tracce sul Monte Faito. La Procura di Torre Annunziata poco dopo ha aperto un fascicolo d’inchiesta per far luce sul caso che ad oggi, dopo oltre 22 anni, non si è mai chiuso. Nel 2010 sembrava essere arrivata una svolta, quando una ragazza messicana aveva contattato la famiglia Celentano, dopo essersi riconosciuta nelle foto. La ragazza, Celeste Ruiz, dopo aver inviato delle sue foto, rassicurando la famiglia di star bene e di vivere in Messico, sparisce nel nulla. A seguito dello scambio di email, gli inquirenti hanno cercato la donna e il Governo messicano aveva offerto come ricompensa per il suo ritrovamento 3 milioni di Pesos (circa 145 mila euro). Le speranze dei familiari di Angela si riaccesero, ma solo dopo 7 anni si è scoperto che le foto inviate appartenevano ad una psicologa messicana residente in Francia all’oscuro della situazione. La donna è stata sottoposta all’esame del DNA, il quale ha provato che non si trattava di Angela Celentano, ma di un furto di identità da parte di ignoti che prima si sono appropriati della foto della donna postata su un social network e successivamente hanno contattato la famiglia Celentano. Nel corso di questi anni sono state effettuate anche ricostruzioni della ragazza che a giugno compirebbe 26 anni. Ad oltre 23 anni dalla scomparsa, il caso rimane un mistero, ma i genitori di Angela sono ancora speranzosi di poter ritrovare la propria figlia, anche grazie alle indagini che svolge la Procura di Torre Annunziata.