Questa notte la “Superluna rossa”: il particolare fenomeno astronomico

Luna rossa
Luna rossa (Getty Images)

Stanotte si registrerà il primo evento del calendario astronomico dell’anno: la “Superluna rossa”, un’eclissi totale di Luna, durante la quale il satellite apparirà più grande del solito e con un coloro rossastro.

Questa notte, tra domenica 20 e lunedì 21 gennaio, si verificherà una particolare eclissi totale di Luna che sarà visibile anche su tutto il territorio italiano. Il fenomeno è stato ribattezzato come “Superluna di sangue”, dato che la Luna apparirà più grande del solito e con una colorazione rossastra. L’eclissi non è un fenomeno isolato, dato nel corso degli ultimi anni si è registrato numerose volte, tra le più importanti quella dello scorso 27 luglio che è risultata essere la più lunga di tutto il Ventunesimo secolo.

“Superluna rossa”: visibile da tutta l’Italia anche ad occhio nudo

Gli occhi degli appassionati e dei curiosi torneranno ad essere rivolti verso il cielo nel corso di questa notte quando si registrerà un’eclissi totale di Luna. Questo tipo di fenomeno si verifica quando l’ombra della Terra, allineandosi con il Sole, oscura la Luna. Se il satellite lunare, come avverrà questa notte, passa interamente attraverso il cono d’ombra formato dalla Terra, si verifica un’eclissi lunare totale. Il fenomeno in questione si svolge gradualmente e questa notte inizierà intorno alle 3:35, mentre circa due ore più tardi avrà inizio la fase di totalità dell’eclissi che raggiungerà il suo apice dalle 6:12 alle 6:43 e si concluderà intorno alle 8:50. L’eclissi sarà visibile su tutto il territorio italiano anche ad occhio nudo e senza particolari strumentazioni, condizioni meteorologiche permettendo, e potrà essere ammirata al meglio nelle prime ore dell’alba, quando il cielo non sarà eccessivamente luminoso. Quello di stanotte è il primo evento astronomico dell’anno e viene definito anche come “Superluna rossa”. L’appellativo Superluna deriva dal fatto che la luna apparirà leggermente più grande del solito, dato che si verificherà la coincidenza di Luna piena con il momento in cui il satellite si trova alla distanza minore dal pianeta terrestre. “Rossa” perché la luna assumerà un colore rossastro dovuto dalla luce riflessa dal nostro pianeta sul satellite naturale, il quale essendo in fase di Luna piena avrà una luminosità maggiore del solito. L’aggettivo rossa è stato sostituito anche dal termine “di sangue”, collegando il fenomeno ad un cattivo presagio, addirittura legato all’Apocalisse.