Marko contro la Formula E: “Una pagliacciata con poco futuro”

Helmut Marko (©Getty Images)

F1 | Marko attacca la Formula E: “Lenta e poco interessante”

Dopo la bordata arrivata dalla stessa FIA che, un po’ contro i propri interessi, l’ha scelta come punizione per Max Verstappen, per il noto alterco con Esteban Ocon al termine del GP del Brasile di F1 dello scorso novembre, la Formula E ha ricevuto un’altra stroncatura da parte del talent scout della Red Bull Helmut Marko.

Nello specifico l’austriaco ha così motivato la decisione del marchio energetico di tenersi lontano dalla serie al 100% elettrica: “Siamo puristi delle corse, inoltre secondo noi questa categoria serve soltanto come fonte di distrazione per l’industria automobilistica dallo scandalo sul diesel, che resta ad oggi il tipo di motore più efficiente“.

“Tra l’altro se all’inizio era costata 8 milioni, ora ha superato e con l’ingresso di grossi costruttori come Porsche e Mercedes, questa cifra è destinata a crescere. A mio avviso le monoposto di FE sono come delle F3 con una batteria da 400 kg. Senza contare che non premiano il pilota più veloce bensì quello più bravo a gestire l’energia, ancora più che nel Circus o in qualsiasi altro campionato. Sono troppo lente e l’unica cosa buona che hanno è che sembrano attraenti su circuiti cittadini stretti e tortuosi.

Insomma, per il 75enne quella della FE nient’altro sarebbe che una mera operazione di marketing.

“Se chiedi alla tua ragazza se preferisce andare a Spa o a New York, è certa la risposta. In pratica questo campionato va dove vuole la gente. Ma la televisione quasi neppure se ne occupa e poi solo uno può vincere. Con i budget in crescita fino a 40/ 50 milioni, è evidente che qualche casa ne andrà a soffrirne arrivando quinta o sesta. Personalmente sono certo che l’euforia passerà presto“, ha sentenziato con un pensiero  condiviso da molti, ovvero che si tratti di uno sport molto spinto mediaticamente ma di fatto di scarso valore.

Chiara Rainis