Kubica sul suo 2019 in F1: “Sarà come un debuttante”

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F1 | Kubica sul suo 2019 in F1: “Sarà come un debuttante”

Già pronto a mettere le mani avanti in caso di insuccesso, Robert Kubica ha aperto il nuovo anno sostenendo che il suo rientro in F1 si rivelerà ancora più complicato con per un George Russell o una Lando Norris qualsiasi.

Secondo il polacco, la lunga assenza dalle competizioni ad alto livello lo ha segnato, motivo per cui non ci si potrà aspettare un granché da lui.

In Australia mi presenterò più come un rookie, che come un pilota che ha già 5 stagioni alle spalle. La ragione principale è che la serie è cambiata molto ed è normale che sia così. Se si guardano le macchine che correvano ad inizio degli anni 2000 erano piuttosto diverse“, ha affermato ad Autosport. “Dovrò lavorare sodo, ma la speranza è di poter ritrovare il mio vecchio stile di guida, quando passavo la maggior parte del tempo al volante”.

Da sempre focalizzato su un comeback che inizialmente sembrava molto improbabile, c’è da credere che il 34enne farà di tutto per smentire i detrattori convinti che l’accordo con la Williams sia arrivato solamente per i 10 milioni portati dalla PKN Orlen.

Vivendo questa professione fino in fondo, ho provato cosa significhi essere un pilota di F1 e battersi con i migliori. Sono convinto che questa esperienza mi aiuterà a raggiungere il livello e gli obiettivi che mi sono posto“, ha proseguito la sua riflessione.

Io ho comunque i piedi ben piantati per terra e sono consapevole della sfida che mi attende. Lottare con i 20 colleghi più forti del mondo non sarà affatto semplice.  Tutto ciò che mi interessa è dunque il mio lavoro e concentrarmi su ciò che devo fare. Poi, ovviamente, ci sarà sempre qualcuno che mi giudicherà in maniera differente“, ha concluso dedicando una parola a chi finora non si è proclamato esattamente entusiasta di rivederlo in griglia, Sebastian Vettel su tutti.

Chiara Rainis