WRC, Loeb stupisce alla Dakar e si prepara al Montecarlo

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(©Sébastien Loeb Twitter)

WRC | Loeb stupisce alla Dakar e si prepara al Montecarlo

Non ha vinto ma di certo è stato il migliore. Partito con un paio handicap non indifferenti, ovvero di essere schierato da un team privato, la PH Sport, e di guidare una potente Peugeot 3008 DKR ma del 2017, Sébastien Loeb ha comunque impersonato sé stesso nell’edizione 2019 della Dakar. Il raid più pericoloso al mondo, che quest’anno si è svolto tutto all’interno del Perù, con start e arrivo a Lima.

Vincitore di ben 4 tappe delle 10 in programma, l’Extraterrestre ha pagato più di tutto l’inesperienza su un terreno tanto insidioso come quello costellato di dune che ha caratterizzato il percorso di gara e soprattutto a cui non è abituato se confrontato con il trionfatore Nasser Al-Attiyah, nato e cresciuto nel deserto del Qatar.

Siamo stati certamente i più veloci, ma ciò non è stato sufficiente per portare a casa la corsa. A volte mi sono chiesto cosa ci facessi lì, altre mi sono sentito fortunato per vivere un’avventura del genere. Credo sia normale, anzi ogni anno è così. Tutto sommato finire sul terzo gradino del podio è positivo“, l’emozione dell’alsaziano al traguardo. “Ringrazio di cuore il mio navigatore Daniel Elena per il suo lavoro irreprensibile, tutte la squadra e gli sponsor che ci hanno permesso di essere al via, nonché ai fan per i messaggi di sostegno. Adesso torno in Europa per una sessione di test con Hyundai in preparazione al Montecarlo“.

E giusto a proposito del rally che lo attenderà dal 24 al 27 gennaio ha detto: “E’ uno dei miei preferiti. Le condizioni meteo possono davvero influenzarne l’esito in quanto il fondo può diventare un mix di asfalto, neve e ghiaccio. La cosa più complessa è dunque trovare un buon ritmo senza cadere nelle trappole. Quest’anno per me sarà speciale perché correrò con una nuova macchina e per una nuova squadra. Non ha avuto molto tempo a disposizione, per cui non sarà semplice considerato che ci saranno diverse speciali inedite, in ogni caso mi sento molto motivato“.

Chiara Rainis