Superbike 2019, ufficiale: le novità sportive e tecniche del regolamento

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Superbike 2019: le novità sportive e tecniche del regolamento.

Il campionato mondiale Superbike 2019 presenterà delle novità a livello di regolamento sportivo e tecnico. L’organizzazione spera di poter avere uno spettacolo maggiore in pista.

Ovviamente, è importante che le case si impegnino a dovere per contrastare il dominio Rea-Kawasaki. E la sensazione è che si vada proprio in questa direzione. Ducati gareggerà con la nuova Panigale V4 R, Yamaha vuole proseguire sulla scia dei progressi del 2018, Honda e BMW hanno annunciato un impegno maggiore nella SBK. Gli ingredienti per vedere qualcosa di meglio quest’anno sembrano esserci, seppur rimangano dei dubbi.

Superbike, regolamento 2019: novità sportive e tecniche

In questi minuti sul sito ufficiale WorldSBK.com è stato comunicato che la Commissione Superbike composta da Gregorio Lavilla (Direttore Sportivo WorldSBK, Presidente dell’incontro), Takanao TSUBOUCHI (MSMA) e Paul DUPARC (Deputizing for Rezsö BULCSU, segretario durante la riunione), insieme al Presidente Charles HENNEKAM (Coordinatore FIM CTI), Scott SMART (Direttore Tecnico del FIM WorldSBK) e Daniel CARRERA (WorldSBK Executive) si sono riuniti nella sede centrala di Dorna, a Madrid, il 20 novembre 2018. Sono stati modificati i seguenti punti nel regolamento per il FIM Superbike & Supersports 2019.

Regole Sportive

Sono stati rivisti i programmi per le sessione di prova e di gara. Questa è una decisione importante che era già stata ufficializzata di recente.

La classifica di gara in caso di caduta/cadute prima del traguardo:
In passato, per essere dichiarato vincitore, il pilota doveva tagliare il traguardo con la sua moto. Ci sono state situazioni in cui, a causa di una caduta, il pilota e la moto hanno tagliato il traguardo in due momenti distinti. D’ora in poi, la prima parte di moto o di pilota che taglia il traguardo verrà considerata valida per registrare il tempo.

Divieto di partenza dalla pit box.
Per motivi di sicurezza non sarà più possibile accendere le moto all’interno della pit box in nessun momento. Le moto dovranno essere accese sulla pit lane.

Caschi.
La Commissione ha approvato i nuovi standard stabiliti dalla FIM per tutte le discipline motociclistiche. Questo significa che ci sarà uno sviluppo unanime riguardante i caschi. I piloti della SBK nel 2019 rimpiazzeranno così i diversi standard nazionali usati nel passato, questa regola diventerà valida dal 2020 anche per le altre categorie.

Generatori mobili sulla pista.
L’attuale regolamento limita l’uso dei generatori mobili fino ad un massimo di 2 kw. Fino ad ora, l’introduzione di generatori era concesso solo se trasportato all’interno di un carretto insieme alle cassette degli attrezzi. Nel nuovo regolamento il Direttore Tecnico sarà responsabile nel determinare l’ammissibilità dei generatori/carrelli con l’attrezzatura che si possono portare in pista.

Regolamento tecnico

La Commissione Superbike ha approvato un numero di chiarimenti relativi alle regole tecniche.

Superbike:

Sono stati aggiunti dettagli nel regolamento sull’uso delle ali.

La pressione delle gomme sarà specificata e controllata in pista.

Oltre all’attrezzatura scelta dal team per ogni pilota, i team privati avranno la possibilità di iniziare la stagione con una moto di riserva fino a quando non avranno la possibilità di assemblare tutte le parti della Superbike.

Sono stati fatti aggiornamenti sulle camere d’aria del carburante – se usate.

Numeri di gara standardizzati per renderli più leggibili (al massimo due cifre).

Supersport 600:

Confermato il controllo obbligatorio ECU per la categoria Supersport (decisione già approvata ad aprile 2018).

È previsto un limite al numero di giri (diversi nel caso in cui si tratti di 3 o 4 cilindri).

È stato introdotto un sistema per bilanciare meglio le prestazioni del motore e aumentare l’affidabilità tra i produttori.

Per contenere i costi, verrà ridotto il numero dei motori – una misura che si unisce alla riduzione del numero dei motori e le parti in concessione.

Numeri di gara standardizzati per renderli più leggibili (al massimo due cifre).

Supersport 300

Il controllo elettronico sarà opzionale nel 2019 ma diventerà obbligatorio nel 2020.

Il peso minimo applicato nel 2018 si manterrà anche nel 2019 e oltre.

Numeri di gara standardizzati per renderli più leggibili (al massimo due cifre).

Regolamento disciplinare

Cambio nella Direzione Gara e funzioni degli steward della FIM
Questa modifica è stata voluta dalla direzione della FIM e da quella di Dorna perché entrambe volevano introdurre misure più simili a quelle vigenti in MotoGP.
Perciò, la direzione gara della WSBK sarà ora la sola ad operare al momento di dirigere o variare il formato delle prove e delle gare. Gli steward FIM WSBK saranno chiamati a giudicare comportamenti disciplinari durante l’evento e a giudicare le controversie. I FIM Appeal steward dovranno ascoltare e giudicare eventuali appelli su decisioni prese dagli steward della FIM WSBK.

Limite di velocità sulla Pit Lane
La sanzione prevista per chi non rispetta il limite di velocità sulla pit lane aumenterà da €150 a €200.
Gli steward FIM WSBK potranno imporre ulteriori sanzioni finanziarie nel caso in cui la stessa norma venga violata più volte durante l’evento. Gli steward avranno inoltre il diritto di aumentare le sanzioni per eccesso di velocità o per ripetizione dell’infrazione durante la stagione.

Penalità senza possibilità di protesta o appello
Il Codice Disciplinare contiene una lista di penalità per le quali non si può protestare o fare appello, di solito si tratta di penalità inflitte durante la gara. Gli steward della FIM WSBK potrebbero imporre una penalità sul tempo, solitamente si opta per questa decisione quando non c’è abbastanza tempo a disposizione far pagare la punizione come ad esempio ricorrendo al ride through.
La regolamentazione che stabilisce questa materia è stata cambiata per cui quanto una penalità di tempo viene data anziché una penalità non appellabile, il tempo inflitto come penalità non può essere pertanto riacquisito con una protesta o un appello.

 

Matteo Bellan