Canone Rai 2019: come presentare la domanda di esenzione

Canone Rai televisione
(foto dal web)

La Legge di Bilancio 2019 ha fissato i termini e le modalità di pagamento del canone Rai. L’imposta prevede anche delle esenzioni per alcuni soggetti che saranno esonerati dal pagamento.

Si avvicina il termine massimo per la presentazione della domanda di esenzione o disdetta del canone Rai 2019. Tale domanda prevede l’esenzione del pagamento del canone, che anche per quest’anno sarà inserito all’interno delle bollette della luce, per tutto il 2019 e potrà essere presentata solo da chi possiede i requisiti. Il termine per la presentazione è stato fissato al 31 gennaio.

Canone Rai 2019: domanda di esenzione o disdetta

L’apertura del nuovo anno prevede per gli utenti che possiedono nella propria abitazione uno o più televisori l’annuale pagamento del canone Rai. L’imposta del canone televisivo in Italia, istituito nel 1938 con il Regio decreto numero 246 del 2 febbraio, deve essere pagata annualmente da chi in casa possiede una o più televisori. Inserito nella Legge di Bilancio 2019 il canone Rai ha mantenuto le stesse modalità di pagamento dello scorso anno. L’imposta ammonta a 90 euro che devono essere saldati in 10 rate mensili (da gennaio a ottobre 2019) da 9 euro che saranno inserite all’interno dell’utenza elettrica dei contribuenti. Non tutti i titolari dell’utenza della luce sono costretti a versare l’importo e chi è esente dal pagamento dovrà presentare la dichiarazione sostitutiva, messa a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, entro e non oltre il 31 gennaio 2019. La richiesta va inoltrata anche dagli utenti che hanno già fatto richiesta nel corso dell’anno precedente. Le categorie dei soggetti esenti sono:

  • Tutti gli anziani over 75 che hanno un reddito non superiore agli 8 mila euro;
  • Gli invalidi civili degenti in un casa di riposo, i militari e il personale di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato;
  • Gli agenti diplomatici e consolari (solo per i cittadini di Paesi in cui è previsto lo stesso trattamento);
  • I rivenditori e negozi in cui vengono riparate TV.

A queste categorie si aggiungono tutte le persone che non detengono televisori che dovranno presentare il modulo di dichiarazione di non detenzione di apparecchio televisivo, messo a disposizione anche in questo caso dall’Agenzia delle Entrate. Per quanto riguarda i nuclei familiari, i quali membri possiedono più di un immobile, il canone dovrà essere versato per una sola casa non per tutte quelle possedute. Per i soggetti che non presentano la domanda entro il 31 gennaio, è stata stabilita un altro termine al 30 giugno 2019, ma in questo caso l’esenzione esonererà dal pagamento solo per il semestre luglio-dicembre e non per l’intero anno. La dichiarazione può essere presentata tramite diverse modalità:

  • Online sul sito dell’Agenzia delle Entrate;
  • Via email tramite PEC all’indirizzo [email protected];
  • Tramite raccomandata da inviare al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22 – 10121 Torino;