Neve Italia
(Getty Images)

Un’ondata di gelo, causata dal fenomeno dello Stratwarming,  potrebbe colpire l’Europa da domenica 20 gennaio. Tra le zone interessate anche diverse regioni italiane in cui sono previsti gelo e neve anche a bassa quota.

Sembra non essere terminata l’ondata di gelo che ha colpito l’Italia durante le scorse settimane. Nel corso dei prossimi giorni, difatti, una nuova corrente gelida investirà diverse zone dell’Europa e successivamente il nostro Paese, portando ad un abbassamento notevole delle temperature. Le zone maggiormente interessate da queste nuove perturbazioni saranno le principali città del Centro-Nord, mentre è prevista neve anche a bassa quota in Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Veneto.

Le conseguenze dello Stratwarming: prevista un’ondata di gelo che colpirà anche l’Italia

Il fenomeno dello Stratwarming, l’anomalo riscaldamento della stratosfera terrestre, potrebbe portare a nuove conseguenze. Lo scorso dicembre questo surriscaldamento ha provocato la rottura del vortice polare, un’area di bassa depressione che staziona sopra il Polo Nord. Questa spaccatura, durante l’inverno in corso, ha causato alcune ondate di gelo che hanno investito l’Europa e che a breve colpiranno anche il nostro Paese. Domenica 20 gennaio, secondo le previsioni, una corrente gelida dovrebbe abbattersi sull’Europa facendo abbassare notevolmente le temperature, le quali potrebbero scendere sotto lo zero,  e portando con sé gelo e neve. Tra le zone del Continente interessate c’è anche l’Italia e più precisamente diverse città del Centro-Nord. Lunedì questa ondata di maltempo dovrebbe colpire anche le regioni della Lombardia, del Basso Piemonte, dell’Emilia Romagna e del Veneto, dove sono previsti gelo e neve anche a bassa quota. In Lombardia e Piemonte le nevicate potrebbero intensificarsi nella giornata di mercoledì 23, durante la quale si potrebbero registrare nevicate anche al Centro. Secondo le previsioni meteorologiche, nel corso della prossima settimana, potrebbero verificarsi anche numerosi rovesci sulle regioni tirreniche. L’ondata di gelo non dovrebbe, però, interessare le regioni del Sud Italia dove sono previsti rovesci sparsi, ma le temperature non dovrebbero abbassarsi notevolmente, al contrario di quanto accadrà al Nord e al Centro. Essendo di quasi una settimana la distanza temporale prima dei fenomeni meteorologici previsti, per maggiori certezze bisognerà aspettare ancora qualche giorno.