Choc nella notte: attentato ad una delle più famose pizzerie italiane

Polizia
Polizia Artificieri (Getty Images)

Una bomba è stata fatta esplodere davanti all’ingresso della famosa pizzeria Sorbillo, causando diversi danni. Sull’accaduto sta indagando la Polizia di Stato.

La scorsa notte un ordigno è esploso davanti ad una delle pizzerie più famose di Napoli e di tutta Italia, la pizzeria “Gino e Totò Sorbillo”. La bomba è stata fatta esplodere davanti all’ingresso dell’esercizio commerciale sito in via Tribunali 32 nel capoluogo campano. Fortunatamente l’esplosione è stata attutita dalle due porte blindate installate all’ingresso che hanno evitato il ferimento del guardiano notturno presente all’interno del locale vicino alla porta di vetro. Indagano le forze dell’ordine che stanno effettuando i rilievi del caso per rintracciare i responsabili dell’attentato.

Bomba davanti la Pizzeria Sorbillo, il titolare: “Riapriamo presto”

La pizzeria Sorbillo è divenuta un vero e proprio simbolo della cucina italiana e Gino Sorbillo, titolare del locale è considerato uno dei pizzaioli più importanti del mondo. Mentre la città di Napoli e la pizzeria Sorbillo si accingono a festeggiare il primo anniversario dalla proclamazione come patrimonio dell’Unesco dell’arte del pizzaiolo napoletano, la città è stata sconvolta da un evento inaspettato. Intorno all’1:30 di questa notte, una bomba carta è stata fatta esplodere davanti all’ingresso della pizzeria Sorbillo in via Tribunali 32. La deflagrazione non ha causato feriti, nonostante all’interno del locale fosse presente il guardiano vicino la porta di vetro. A contenere l’esplosione, che ha provocato diversi danni anche ai negozi vicini alla pizzeria, sono state le due porte blindate. A dare la notizia è stato lo stesso Gino Sorbillo che sul suo profilo Facebook ha pubblicato un post, in cui annuncia anche la chiusura temporanea del locale. “Dopo l’incendio di 5 anni fa –scrive il famoso pizzaiolo- adesso arrivano anche le bombe… Mi scuso con tutta la Napoli “buona”, l’Italia “buona” e con tutte le persone che vivono onestamente perché certi avvenimenti così forti ed eclatanti fanno cadere le braccia e demoralizzano la società. Sono stato nell’Arma dei Carabinieri ed ho scelto di fare il Pizzaiolo perché amo troppo la mia città e la amerò per sempre. La Napoli “sana” è sempre nel mio cuore. Gino Sorbillo”. La pizzeria, come scritto da Sorbillo, era stata già oggetto di atti intimidatori nell’aprile 2012, quando nel locale era scoppiato un incendio probabilmente di natura dolosa. Sull’accaduto di questa notte sta indagando la Polizia di Stato che ha già avviato i rilievi e sta esaminando le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nel quartiere.

Dopo l’incendio di 5 anni fa adesso arrivano anche le bombe… Mi scuso con tutta la Napoli “buona”, l’Italia “buona” e…

Pubblicato da Gino Sorbillo Artista Pizza Napoletana su Martedì 15 gennaio 2019