Superbike, Melandri: “Yamaha adatta a me. Lotteremo per il podio”

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Marco Melandri (foto WorldSBK)

Superbike 2019, Melandri felice di correre nel team GRT Yamaha.

Dopo il biennio in Ducati, per Marco Melandri c’è stato il ritorno in Yamaha. Il nuovo team GRT Racing lo ha ingaggiato come compagno di Sandro Cortese per il prossimo campionato mondiale Superbike.

C’è stato il concreto rischio che il ravennate non facesse parte della griglia 2019. Dopo non essere stato confermato dalla casa di Borgo Panigale, non c’erano granché opzioni per lui. La stessa squadra di Mirko Giansanti aveva deciso di puntare su Lucas Mahias, il quale però ha rifiutato l’offerta per rimanere a correre nel campionato mondiale Supersport col team Puccetti Kawasaki. La decisione del francese ha spalancato le porte a Melandri, che altrimenti sarebbe rimasto probabilmente fuori dalla SBK.

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Superbike 2019, Melandri carico per l’avventura nel team GRT Yamaha

Il 36enne pilota di Ravenna ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale WorldSBK.com e ha affrontato più argomenti. E’ partito parlando proprio dell’approdo nel team GRT Yamaha: “E’ stata una bella opportunità in un momento difficile. Credevo che Yamaha fosse la moto adatta al mio stile di guida. Ero curioso di riprovarla dopo il 2011 ed è stato un bell’inizio“.

In seguito Melandri si è espresso sul tipo di stagione che sarà quella del 2019, sicuramente non semplice: “Spero di fare bene, sarà una stagione con un livello molto alto. Però credo di poter continuare a crescere nei test pre-campionato. Penso di poter essere più consistente rispetto agli anni passati. Tutto il team deve fare esperienza e crescere, spero di poterli aiutare in questo percorso. Sono molto positivo“.

L’ex rider Ducati è convinto che ci sia il potenziale per conquistare buoni risultati. Crede in sé stesso e nella squadra: “Ho accettato di correre perché credo nel progetto e penso che si possa fare bene. Sono sicuro che lotteremo per il podio e proveremo anche a vincere delle gare. Sono tutti molto motivati, io mi sento bene e non abbiamo nulla da invidiare alle altre squadre“.

Come compagno di box avrà Sandro Cortese, reduce dal titolo mondiale vinto nel campionato Supersport. Per lui Melandri ha speso buone parole: “Penso che abbia una guida molto adatta alle moto di grossa cilindrata. E’ partito subito bene, ha tanta voglia di crescere. Penso che essere al fianco di uno con tanta esperienza possa essergli utile per imparare. Poi speriamo che l’allievo non superi il maestro (ride, ndr)”.

Marco ha svolto un test a Jerez sulla Yamaha R1, una prima presa di contatto con la moto. Aveva già guidato la moto giapponese all’esordio in Superbike nel 2011, era passato molto tempo da allora. Sensazioni positive: “E’ stato un test molto interessante – spiega –. C’erano tanti piloti veloci in pista, siamo partiti con basse aspettative perché tanti ragazzi non avevano mai lavorato in Superbike. Dovevamo conoscerci, però abbiamo trovato una buona intesa e Yamaha ci ha dato ottimo supporto. Abbiamo messo le basi per una nuova stagione. Credo che tutto vada per il meglio“. Il 22-24 ci sarà il GP di apertura a Phillip Island, in Australia.

 

Matteo Bellan